Diffamazione. Il Senato boccia il disegno di legge

ROMA – L’aula di Palazzo Madama ha bocciato l’articolo 1 del Disegno di Legge sulla diffamazione. La proposta, ribattezzata anche legge salva-Sallusti o legge-manette, si è arenata su un voto contrario che con il PDL ufficialmente astenuto ha fatto contare 123 no, 29 voti favorevoli e 9 astenuti.

Ddl restauro. Approvato in commissione ora va in aula al Senato

ROMA – “E’ sicuramente un risultato importante, che registriamo con soddisfazione, il fatto che la Commissione Cultura del Senato abbia dato parere favorevole al ddl Restauro sul riconoscimento delle qualifiche professionali e che si preveda di portarlo in Aula in tempi rapidi.”

Ddl Diffamazione. Il Senato rinvia in Commissione

ROMA – Nel corso della seduta di ieri, il Senato aveva rigettato la proposta del Pd di rinviare il ddl sulla diffamazione a mezzo stampa in Commissione Giustizia e l’aula, dunque, era andata avanti lentamente e con difficoltà all’esame dei singoli emendamenti fino a che i lavori non erano stati aggiornati a questa mattina.  

Ddl Sallusti. Riduzione multe da 100 a 50 mila euro

ROMA – L’Aula del Senato ha detto sì con 177 voti a favore, 46 contrari e 7 astenuti all’emendamento al ddl sulla Diffamazione che riduce le multe da 100mila a 50mila euro. Esattamente il ‘nodo’ sul quale la settimana scorsa si era arenato l’esame del provvedimento.

Ddl anticorruzione, sì del Senato. Ecco il testo integrale

ROMA –  L’aula del Senato ha approvato questa sera il  disegno di legge anticorruzione, sul quale il governo ha anche incassato la fiducia, con 256 voti favorevoli , 7 contrari e 4 astenuti. Il testo, modificato in alcune parti, torna alla Camera in quarta lettura.

Droga. Arrestato direttore Poste del Senato

ROMA – I carabinieri hanno arrestato per spaccio di cocaina il direttore dell’ufficio delle Poste. L’uomo è ritenuto il braccio destro di un boss albanese che gestiva i pusher della zona sud alle porte di Roma.

Dl Editoria: c’è l’ok del Senato. Ora passa alla Camera

ROMA – É stato approvato stamane con 232 voti favoreli (Pdl, Pd, Lega Nord, Udc, Api-Fli), 18 voti contrari (Idv, eccetto Pancho Pardi) e 30 astenuti (Coesione nazionale) il decreto che regolamenta, fino al 2014, il settore del finanziamento pubblico alle imprese editoriali.