No all’immunità per il Senato. Opportuno eliminarla anche per i deputati

ROMA – Sta assumendo contorni grotteschi il dibattito intorno all’immunità parlamentare per il Senato. Una misura che oggi non ha più senso, ma anzi risulti lontanissima dal principio di tutela della libertà di azione politica al quale era ispirata. Per alcuni rappresenta piuttosto un escamotage per sfuggire a pene e condanne.
Immunità, emendamento della discordia. Finocchiaro: “Gratitudine non di questo mondo”

ROMA – L’immunità questa sconosciuta. Nel testo presentato dal governo era stata eliminata, ora un emendamento firmato Pd-Lega la reintroduce.
Riforme. Più poteri al nuovo Senato. Grillini a Renzi: con noi o con Berlusconi

Chiti. Garantire il diritto dei cittadini a esprimere i propri rappresentanti
Il ministro Guidi favorevole alle trivelle. IL VIDEO

ROMA – Federica Guidi, ministro dello Sviluppo economico, è favorevole allo sfruttamento delle risorse indigene: “Uno stimolo alla produzione nazionale di idrocarburi, oltre a ridurre la bolletta energetica di 5 miliardi, pensiamo produrrebbe effetti positivi per lo Stato mediante il gettito fiscale e l’incasso da canoni e royalties, facendo leva sui soli progetti di […]
Senato. Chiti: calpestata la Costituzione, le Commissioni come organi di partito

ROMA – Si sfoga Matteo Renzi, riportano i cronisti specializzati in retroscena paragonando il partito di cui è segretario ad una squadra di calcio. Per avere una buona squadra, dice, ci vuole un buon allenatore, vedi Prandelli che è anche suo amico. Nel Pd l’allenatore sono io e non permetto che un Mineo mandi all’aria la […]
Senato. Ora compare il “modello francese”. Ma c’è subito un coro di no

ROMA – Siccome non bastavano più di tremila emendamenti alla legge per la riforma del Senato, ma si parla anche di ben cinquemila che potranno contarsi al momento in cui scade la presentazione in Commissione, arriva una proposta del governo, il cosiddetto n” modello francese”.
Senato. L’elezione diretta assicura autorevolezza e indipendenza

ROMA – Dopo la vittoria di Renzi e del Pd alle europee il cammino delle riforme può essere piu’ spedito ed e’ giusto porsi l’obiettivo di approvare il Ddl costituzionale entro giugno in prima lettura e definitivamente entro l’anno. Gli Italiani dovranno in ogni caso essere chiamati a esprimersi con un referendum.
Agricoltura. Dare ai giovani le terre confiscate alle mafie

ROMA – «Dare in concessione i terreni agricoli confiscati alla criminalità organizzata a giovani che non hanno compiuto quarant’anni e che abbiano la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale secondo le modalità e le misure di prevenzione previste dal codice delle leggi antimafia (dlgs n. 159/2011, ndr)». È quanto prevede la mozione […]
Decreto Lavoro, sì del Senato

Ora il provvedimento ideato dal ministro Poletti, torna alla Camera per la definitiva approvazione. Proteste dei 5 Stelle e malumori nella sinistra del Pd
Riforme. C’è maggioranza su elettività senatori

ROMA – E’ ancora aperta la strada per realizzare, con un’ampia condivisione politica, una riforma costituzionale che superi il bicameralismo perfetto. Il Senato deve svolgere funzioni di garanzia oltre che di rappresentanza dei territori; avere competenze paritarie con la Camera su Costituzione, leggi elettorali e referendum, ordinamenti dell’U.E., diritti civili e politici fondamentali.
