Lettera ad un’amica di Giulia De Baudi
Continuiamo con la serie di racconti brevi, scritti da vari autori. Fino all’inizio delle vacanze, li pubblicheremo con una cadenza di circa dieci giorni. Vi presentiamo un ‘racconto epistolare’, “Lettera ad un’amica”, di Giulia De Baudi
Lettera ad un’amica di Giulia De Baudi
Continuiamo con la serie di racconti brevi, scritti da vari autori. Fino all’inizio delle vacanze, li pubblicheremo con una cadenza di circa dieci giorni. Vi presentiamo un ‘racconto epistolare’, “Lettera ad un’amica”, di Giulia De Baudi
Premio Gorky. Vincono Niccolò Ammanniti e Claudia Zonghetti
CAPRI – Si è conclusa nella suggestiva cornice della Certosa di San Giacomo a Capri la terza edizione del Premio Gorky, il prestigioso concorso letterario internazionale nato nel 2008 con l’intento di valorizzare i rapporti culturali tra Italia e Russia nell’ambito della letteratura e della traduzione letteraria.
Premio Gorky. Vincono Niccolò Ammanniti e Claudia Zonghetti
CAPRI – Si è conclusa nella suggestiva cornice della Certosa di San Giacomo a Capri la terza edizione del Premio Gorky, il prestigioso concorso letterario internazionale nato nel 2008 con l’intento di valorizzare i rapporti culturali tra Italia e Russia nell’ambito della letteratura e della traduzione letteraria.
Premio Gorky. Vincono Niccolò Ammanniti e Claudia Zonghetti
CAPRI – Si è conclusa nella suggestiva cornice della Certosa di San Giacomo a Capri la terza edizione del Premio Gorky, il prestigioso concorso letterario internazionale nato nel 2008 con l’intento di valorizzare i rapporti culturali tra Italia e Russia nell’ambito della letteratura e della traduzione letteraria.
Premio Gorky. Vincono Niccolò Ammanniti e Claudia Zonghetti
CAPRI – Si è conclusa nella suggestiva cornice della Certosa di San Giacomo a Capri la terza edizione del Premio Gorky, il prestigioso concorso letterario internazionale nato nel 2008 con l’intento di valorizzare i rapporti culturali tra Italia e Russia nell’ambito della letteratura e della traduzione letteraria.
Libro. Il volo di Horacio Verbitsky. Le confessioni di un carnefice della dittatura argentina
ROMA – “La storia è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi”. Con questa frase, presa da ‘Ulysses’ di James Joyce, Horacio Verbitsky, apre il suo libro, ‘Il volo – rivelazioni di un militare pentito sulla fine dei desaparecidos’.
Libro. Il volo di Horacio Verbitsky. Le confessioni di un carnefice della dittatura argentina
ROMA – “La storia è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi”. Con questa frase, presa da ‘Ulysses’ di James Joyce, Horacio Verbitsky, apre il suo libro, ‘Il volo – rivelazioni di un militare pentito sulla fine dei desaparecidos’.
Libro. Il volo di Horacio Verbitsky. Le confessioni di un carnefice della dittatura argentina
ROMA – “La storia è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi”. Con questa frase, presa da ‘Ulysses’ di James Joyce, Horacio Verbitsky, apre il suo libro, ‘Il volo – rivelazioni di un militare pentito sulla fine dei desaparecidos’.
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ROMA – “La storia è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi”. Con questa frase, presa da ‘Ulysses’ di James Joyce, Horacio Verbitsky, apre il suo libro, ‘Il volo – rivelazioni di un militare pentito sulla fine dei desaparecidos’.
