Spending review. 24 mila esuberi tra gli statali

ROMA – Sono 24.000 i dipendenti pubblici in esubero: 11.000 nei ministeri e negli enti pubblici non economici (di cui 5.600 nei ministeri) e 13.000 negli enti territoriali (escluse le Regioni).

Il Pd e lo spietato Monti

ROMA – La mannaia di Mario Monti si è abbattuta con spietata determinazione su ciò che rimane del settore pubblico del nostro Paese.

Spending review. Una mannaia per i servizi pubblici. Verso lo sciopero

ROMA – “Una manovra d’emergenza priva di progettualità, una mannaia per i servizi pubblici resi ai cittadini e per i lavoratori che li offrono”. Questo il primo commento di Rossana Dettori, Domenico Pantaleo, Giovanni Torluccio, Benedetto Attili e Alberto Civica, rispettivamente Segretari Generali di Funzione pubblica-Cgil, Federazione lavoratori conoscenza-Cgil, Uil-Fpl, Uil-pa e Uil-Rua, al decreto […]

Spending review. Tagli giustizia e pubblica amministrazione

ROMA – Il Consiglio dei ministri nella notte ha approvato il decreto legge sulla spending review, dopo una riunione di quasi sette ore. Il decreto è composto da 23 articoli nella sua versione finale (inizialmente erano 17) a causa della decisione del governo di anticipare il taglio delle province nel decreto. Il risparmio della spending […]

Sanità al collasso. Polverini: Temo non regga

Con la spending review è allarme sanità nel Lazio. Seppur in controtendenza con le dichiarazioni rassicuranti del premier Mario Monti, Renata Polverini traccia un quadro molto negativo riguardo gli effetti degli ennesimi tagli del Governo rispetto al sistema sanitario locale. “Non temo regga”, è la dichiarazione clou dell’intervista della Governatrice a ‘Radio anch’io’. “Dobbiamo ancora […]

Spending review. Questa maggioranza ha rotto i c….. Deputato Idv espulso

  ROMA –   Si anima con un intervento davvero colorito di Francesco Barbato, dell’Italia dei Valori,  il dibattito alla Camera sulla spending review. Il deputato, che si era ‘autosospeso’ dai lavori d’aula, è stato fatto uscire dall’emiciclo dal presidente della Camera Fini che lo ha ripreso per aver usato un “linguaggio da trivio”. “A nome […]