Datagate, scontro Ue-Stati Uniti

ROMA – L’Unione Europea si schiera compatta contro le operazioni di spionaggio da parte della NSA e aspetta chiarimenti da parte dell’Amministrazione americana. Intanto, come denuncia il Guardian, la National Security Agency avrebbe spiato le conversazioni telefoniche di ben 35 leader mondiali.

Anche la Francia ha il suo Prism. Intercettazioni illegali, scoppia il caso Dgse

PARIGI – Perchè la Francia ha reagito in modo molle al caos suscitato da Prism? Molto probabilmente perchè ha in seno un sistema simile a quello statuninitense. E’ quanto denunciato da un’inchiesta scritta a quattro mani da due giornalisti de “Le Monde”. Nell’articolo scritto da Jacques Follorou e Franck Johannès (il primo esperto di esteri […]

Snowden, la talpa che scotta in terra di nessuno, ha chiesto asilo in Italia

ROMA – Gli Usa si sono cacciati in una situazione imbarazzante nella quale anche i rapporti tra i paesi potrebbe trasformarsi in un vero e proprio caso diplomatico. D’altra parte le dichiarazioni dell’ agente della CIA Edward Snowden, che ha chiesto asilo in ben 21 Paesi, dopo il no dell’Ecuador, non lasciano adito a libere […]

Datagate. Dichiarazioni di Giulietti e Vita sulla necessità di informare pubblica opinione

  “Il presidente dell’europarlamento Martin Schultz ha chiesto chiarimenti urgenti in merito al Datagate e alla clamorosa rete di spionaggio che avrebbe messo “sotto tutela” persino le istituzioni Europee. Le ultime rivelazioni ipotizzano anche un diretto coinvolgimento,del quale per altro non sarebbe mai stato informato né il Parlamento, né le Autorità di garanzia e di […]

Il caso DuPont: dietro lo spionaggio cinese si nasconde il Pcc

PECHINO (corrispondente) –  Un’altra spy story in salsa di soia inasprisce lo scontro commerciale tra Stati Uniti e Cina. Walter Liew, 54enne uomo d’affari malese di nascita e americano d’adozione, è finito dietro le sbarre con l’accusa di aver rubato segreti commerciali al gigante dell’industria chimica DuPont.