Giovedì, 03 Febbraio 2011 18:24

Maria Schneider. Sexy, nevrotica, immortale

Scritto da

ROMA - Maria Schneider aveva 19 anni nel 1972, quando interpretò  “Ultimo tango a Parigi” , diretto da Bernardo Bertolucci.  

Sotto una massa inconfondibile di riccioli , un visetto delicato e spiritoso, tipicamente francese,   nei panni di Jeanne, sul pavimento di un appartamento  della ville lumiére affiancava un maturo Marlon Brando che la sodomizzava dopo averle spalmata di burro.  “Ultimo tango a Parigi,” erotico e   crepuscolare  film d’autore  passato alla storia del cinema realizzo' un incasso record nel nostro Paese.
“Ultimo tango” diede alla giovanissima attrice, figlia dell’attore Daniel Gelin e della proprietaria di una libreria,   fama internazionale a caro prezzo, da quel ruolo non è riuscita più a liberarsi e ne ha manifestato  odio: lei stessa, diventata suo malgrado simbolo della trasgressione, non voleva ricordarlo.


"Mi sono resa conto di essere stata manipolata", disse. Durante un festival, anni dopo l'uscita di 'Ultimo tango a Parigi' incontrando Bertolucci: "Non conosco quest'uomo". Il rimpianto di Maria Schneider era di non essere associata  a film quali 'Professione reporter' di Michelangelo Antonioni che fece di tutto per averla al fianco di Jack Nicholson.
'Ultimo tango a Parigi' segno' cosi' tanto la vita dell’attrice che nel '75 abbandono' i set cinematografici e fu ricoverata in un ospedale psichiatrico di Roma, girò voce che fosse eroinomane. Nel 1977 fu scelta da Luis Bunuel per 'L'oscuro oggetto del desiderio' ma durante i primi giorni della lavorazione fu licenziata e sostituita e Carole Bouquet.   Passeranno anni prima di incontrarla di nuovo in un film importante, nel ruolo della signora Rochester in 'Jane Eyre' (1996) di Franco Zeffirelli.
In un’ intervista Maria Schneider dichiarò infine di "perdonare" Bertolucci: "Ho sofferto, ma dopo quel film sono entrata nella storia del cinema".  Il suo senso di inadeguatezza non gli permise di godere della realtà.  Se ne è andata a  58 anni, dopo lunga malattia, a causa di un tumore.

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Le parole

Le parole strumenti nelle nostre mani scritte ripetute vogliono essere comprese.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

La finestra dell'anima

C’è una finestra nell’anima mia m’affaccio per stupirmi nell’infinito rosso d’un tramonto che non esiste…..

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Juno, l’elefante col cancro curato con l’elettrochemioterapia

Luigi Aurisicchio, presidente di Vitares, ci racconta un’esperienza veramente particolare. Nel 2017 ha partecipato a una spedizione scientifica in California, allo zoo di El Paso, con lo scopo di curare...

Erika Salvatori - avatar Erika Salvatori

A Bari nasce il CRM, Centro Regionale del mare, l’eccellenza dei nuovi laborator…

Lunedì 7 ottobre l’inaugurazione alla presenza delle cariche istituzionali della Regione e della Città  

BARI -  

 L’Arpa, Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale di Bari, si pone...

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]