Lunedì, 14 Marzo 2011 11:58

“Tutti al mare”: l’Italia dei nuovi paradossi. La recensione

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ROMA - È uscito nelle sale “Tutti al mare” primo lungometraggio del regista Matteo Cerami.

Una commedia amara e corale che propone una fotografia della realtà attuale con un velo di malinconia che traspare dalla facciata comica. Soggetto e sceneggiatura del film sono stati scritti a quattro mani da Cerami insieme con il padre Vincenzo che, dopo “Casotto”  (il film del 1976 di Sergio Citti, scritto anch’esso da Cerami padre),  ritorna sulla spiaggia di Castelporziano per mettere a nudo i vizi dell’Italia di oggi.

La spaziosa cabina del 1976, dove i bagnanti si cambiavano, in “Tutti al mare” ha lasciato il posto ad un chiosco in cui personaggi e storie si avvicendavano e si intrecciano, con cambi di scena che sono sogni materializzati all’improvviso, gag comiche e apparizioni folli (il cavallo e il suo inseguitore, squadre speciali armate fino ai denti) eppure tanto reali da sfumare nel luogo comune.

Intorno al chiosco di Maurizio (un Marco Giallini bravo e malinconico) si materializza una nuova Italia con tutti i suoi paradossi, con agenti della municipale, dei carabinieri e della guardia di finanza che vendono la loro noncuranza per un pranzo gratis. Il pesce, che non è fresco, regala al film uno dei momenti comici migliori, con lo sbarco di Alfredo, fornitore ufficiale del ristorante (Ninetto Davoli). Appare emblematico anche il ruolo di Nino, un Gigi Proietti che perde in continuazione la memoria. In questa girandola trovano un po’ di spazio anche le condizioni di vita degli immigrati (dipinti come nuovi personaggi pasoliniani), i cliché in cui cadiamo compulsivamente (come fa Nando, interpretato da Libero De Rienzo, che si ostina a innamorarsi di donne straniere interessate solo al matrimonio di cittadinanza; o la maternità gioiosamente inconsapevole delle due ragazze interpretate da Ambra Angiolini e Claudia Zanella).

Un film leggero, godibile, ben lontano dalla forza evocativa di “Casotto” ma che riesce a rendere la solitudine e la malinconia dell’Italia attuale.

Regia: Matteo Cerami
Interpreti: Marco Giallini, Ilaria Occhini, Vincenzo Cerami, Anna Bonaiuto, Libero De Rienzo, Francesco Montanari, Ambra Angiolini, Claudia Zanella, Rodolfo Laganà, Ninetto Davoli, Ennio Fantastichini, Gigi Proietti
Distribuzione: 01 Distribution
Durata: 95'
Origine: Italia, 2011


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Trailer fornito da Filmtrailer.com

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