Giovedì, 05 Aprile 2018 09:27

Rendez vous. “L’amore secondo Isabelle”, ritratto di una solitudine al femminile. Recensione

Scritto da

“L’amore secondo Isabelle”, il film di Claire Denis con una Juliette Binoche dall’ideale “phisique du role” e dall’interpretazione convincente, narra di una seducente donna matura - pittrice engagée, appena separata dal marito e madre di una bambina che non vive con lei - alla ricerca dell’amore vero, dopo la delusione del matrimonio. Isabelle è insoddisfatta delle pur numerose conquiste.

Prima c’è stato un banchiere interessato al sesso ma affettivamente legato alla moglie; poi un attore dall’equilibrio precario, idee contorte, paura nevrotica della fine, per cui di ogni cosa sopporta solo l’inizio. E ancora un uomo incontrato in una sala da ballo, cui si sente legata, ma bastano le critiche di un amico per mandarla in crisi. Isabelle non riesce a portare avanti una storia compiuta, solo frammenti di un discorso amoroso …

Volendo così citare Roland Barthes che la regista, Claire Denis, ha studiato pur prendendone le distanze. La Denis sapientemente avvolge la sua raffinata protagonista nell’ambientazione parigina, simbolo di quel respiro cosmopolita, aperto al nuovo e pieno d’incognite, nel cui tessuto i rapporti umani sono dispersivi. “L’amore secondo Isabelle” è l’analisi di un’esperienza che contiene molti aspetti della cultura femminile attuale: il bisogno di affermazione personale, d’indipendenza e di contro la ricerca costante di una protezione. La difficoltà della coesistenza delle due cose insieme. L’insoddisfazione nevrotica del non avere tutto, come se averlo fosse possibile. L’ansia per un futuro che non si conosce, per cui non resta che affidarsi a un chiromante ….

Alla proiezione romana per la stampa durante “Rendez vous, festival del cinema francese”, si sono levati non pochi battimani mentre scorrevano i titoli di coda su un carismatico Gerard Depardieu che riassumeva come trovare la forza per vivere: e cioè in un “beau soleil intérieur”, che è il titolo francese, vale a dire nell’energia al proprio interno che nasce dal volersi bene. Perché, in fondo, l’amore vero chi ce l’ha?

“L’amore secondo Isabelle” è stato in concorso a Cannes 2017 nella “Quinzaines des rèalisateurs” e ha ricevuto il premio SACS (ex equo con “L’amant d’un jour” di Philippe Garrel.)

  • DATA USCITA: 19 aprile 2018
  • ANNO: 2017
  • REGIA: Claire Denis
  • ATTORI: Juliette Binoche, Gérard Depardieu, Valeria Bruni Tedeschi, Xavier Beauvois, Josiane Balasko, Philippe Katerine, Sandrine Dumas, Nicolas Duvauchelle, Alex Descas, Laurent Grévill, Bruno Podalydès
  • DURATA: 94 Min
  • DISTRIBUZIONE: Cinema Distribuzione
Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

Opinioni

Il corpo parla e può anche tradirci

Dal fondo della piazza non era possibile vedere bene la faccia di Mussolini affacciato al balcone di piazza Venezia durante le adunate oceaniche organizzate dal regime. Ma nei cinegiornali dell’epoca...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Così il cinema italiano ha raccontato l’Italia

Più di un  secolo di storia nazionale  in dodici indimenticabili  film  d’autore  Negli ultimi cento anni, il rapporto degli italiani con la politica, salvo lodevoli eccezioni come la guerra partigiana...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077