Sabato, 10 Novembre 2012 17:59

Isfol. La lotta dei precari continua. Esposto alla Procura della Repubblica

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Si è conclusa con un rilancio della lotta l'Assemblea organizzata ieri all’ISFOL dal personale, e sostenuta dall’USB, con l’obiettivo di denunciare i risultati degli accertamenti condotti,  nel 2007 ed nel 2010, dagli Ispettori del Lavoro sugli oltre 200 contratti di collaborazione, applicati ai lavoratori dell’Istituto, che nascondevano veri e propri rapporti di lavoro subordinato.


I lavoratori e le lavoratrici hanno deciso di rendere pubblico quanto riscontrato dagli Ispettori, inviati all’ISFOL dallo stesso Ministero del Lavoro che, paradossalmente, è anche il Ministero vigilante dell’Istituto. Insomma, cattiva flessibilità,  per dirla con le parole della Fornero,  fra le “mura domestiche” di chi dovrebbe contrastare lo di sfruttamento in “casa altrui”.
“Che questa denuncia fosse scomoda lo immaginavamo -  commenta Enrico Mari, dell’USB ISFOL – infatti solo poche ore prima della conferenza stampa, personale e sindacati si sono visti negare la sala interna dell’Istituto da parte dei vertici. Evidentemente è un vizio di governo –  prosegue ironizzando Mari - come il ministro Fornero a Torino, così ieri a Roma i vertici dell’ISFOL hanno cercato di impedire il dialogo del personale con la stampa e le forze politiche presenti, e  precari ultradecennali sono stati costretti a denunciare per strada le ingiustizie subìte. Forse un assaggio, di quello che li attende a breve, dopo essere stati sfruttati per più di dieci anni?”.
“Siamo pronti a continuare la nostra battaglia – afferma Mari – ed insieme ai politici che ci hanno dato il loro sostegno, presenteremo nei prossimi giorni un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare questa situazione”.
“È da troppo tempo che le nostre richieste rimangono inascoltate - conclude il rappresentante USB - noi crediamo che all’indomani dalla ratifica di una norma sul mercato del lavoro che realmente intenda far pulizia della cattiva flessibilità, sia necessario partire dalle contraddizioni interne, riconoscendo ai 209 ex-co.co.co. tutti i diritti negati”.

Read 3511 times

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

300X300-MICHELANGELO - artemagazine.jpg

LAB.jpg

ITC.jpg

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

La guerra infuria: il virus occupa Disneyland, il festival di Cannes, la sala Ne…

La guerra infuria: il virus occupa Disneyland, il festival di Cannes, la sala Nervi in Vaticano

Il Covis19 si sta impossessando di tutto, in tutto il mondo. Disneyland, tempio del divertimento, chiuso da tempo per evitare assembramenti, è diventato un “centro covid”, dove al posto dei...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Ricerca. Le cellule cancerose vanno in letargo per sfuggire alla chemioterapia

Ricerca. Le cellule cancerose vanno in letargo per sfuggire alla chemioterapia

Le cellule cancerose sarebbero in grado di proteggersi in una sorta di letergo, quando sono minacciati dal trattamento chemioterapico. E' quanto emerso in una ricerca apparsa sulla rivista scientifica Cell. 

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]