Sabato, 11 Ottobre 2014 19:25

Due adolescenti austriache fuggono per entrare nell’Isis. Ora chiedono di tornare

Scritto da

 

ROMA - Samra Kesinovic e Sabina Selimovic, due adolescenti di rispettivamente 17 e 15 anni, di origine bosniaca erano fuggite da Vienna il 10 giugno scorso. Ai genitori avevano lasciato un biglietto nel quale precisavano di essere scappate per servire Allah e sacrificarsi per la causa dell’Isis. “Non cercateci c’era scritto, ci vediamo in paradiso”.

Le due ragazze vestite con il niqab hanno anche pubblicato le loro foto su Facebook assieme ad alcuni guerriglieri armati fino ai denti. Ma sembra che le due giovani dopo il loro arrivo a Raqqa,  capitale dello Stato Islamico, si siano pentite. Sono diventate mogli dei guerriglieri jihadisti e sono rimaste incinte. Così una di loro, Sabina Selimovic, ha tentato di contattare i familiari chiedendo di poter tornare in patria.

“Una volta partiti, è quasi impossibile tornare”, ha replicato il Ministero degli Interni austriaco attraverso il portavoce Karl-Heinz Grundboeck. Intanto continuano le ricerche delle due giovani inconscenti, che si è scoperto già a Vienna avevano inviato a frequentare le moschee per entrare in contatto con i simpatizzanti dello Stato islamico.

 

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

Libri. “Note a margine”, una porta schiusa sulla scuola

Libri. “Note a margine”, una porta schiusa sulla scuola

Note a margine non è un romanzo, né una semplice raccolta di racconti. Non è un testo soltanto narrativo o espressivo, informativo o descrittivo.

Anna Trattelli - avatar Anna Trattelli

Takis ed Evvivax, insieme per sviluppare un vaccino contro il Coronavirus

Takis ed Evvivax, insieme per sviluppare  un vaccino contro il Coronavirus

Takis ed Evvivax, due aziende di Biotecnologie presenti nel parco scientifico di Castel Romano, Roma hanno annunciato il loro impegno per lo sviluppo di vaccini innovativi contro il 2019-nCoV, il...

Erika Salvatori - avatar Erika Salvatori

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]