Blog di Caterina Carbonardi

Mi chiamo Caterina Carbonardi e sono  Life & Business Coach – Associated Certified Coach presso La International Coaching Federation. PIU' INFO

Giovedì, 17 Novembre 2016 09:04

Non solo coaching: umiltà quale opportunità?

Scritto da

Non si è mai pronti ad apprendere, se non ci si pone di fronte alle nuove cose con umiltà.

Io so di non sapere, lo diceva Socrate, è l’approccio giusto per aprirci a nuove possibilità?

Spesso mi viene chiesto perché mi piace molto ascoltare; alla base c’è una curiosità di fondo, insaziabile desiderio di scoprire cose diverse da quelle che già conosco. So che se ascolto, qualcosa di nuovo imparerò sicuramente, si generano sempre spunti di riflessione utili diversi dai miei, spesso scopro delle visioni alternative dalla mia. Attraverso gli altri osservo il mondo con occhi diversi. 

Alla base di ogni progetto di cambiamento c’è l’umiltà di affrontarlo con curiosità, l’apertura ad apprendere cose nuove, la volontà di mettere in discussione i propri paradigmi.

Chi è umile accetta la sconfitta più facilmente ed è portato a valutare cosa non hanno funzionato per poi imparare dai propri errori.

L’umiltà offre la grande possibilità, a chi la possiede, di aprirsi al proprio cambiamento, rinunciando a tutto quanto la nostra mente ha costruito, nell’errata presunzione di sapere già tutto, di avere tutto chiaro, una netta disposizione del nostro io alla rinuncia di sapere se ciò che conosciamo può essere messo in discussione, scardinato per aprirci a nuove possibilità. 

Da non confondersi con l’arrendevolezza di chi si accontenta di una situazione poco appagante infatti, l’umiltà non va confusa con l’umiliazione, attribuita a colui che accetta una situazione meno appagante e che lo penalizza da qualche punto d vista.

E il contrario dell’umiltà? E’ ben descritto da questo racconto Zen:

“La Tazza di tè.

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore, che voleva delle spiegazioni sullo Zen.

Il maestro gli servì il tè: una volta riempita la tazza, continuò a versare.

Il professore, stupito, dopo un po’, gli disse: “Si fermi, la tazza è ricolma!”.

E il maestro rispose: “Tu sei come la tazza: sei pieno di opinioni. Come posso illustrarti lo Zen se non vuoti la tua tazza?”

La persona umile è priva di superbia. La sua tazza non è ricolma di sapere, ma vuota per contenere novità! 

“Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: "La pietra che i costruttori hanno rifiutata è diventata pietra angolare; ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa meravigliosa agli occhi nostri"? Matteo 21,42

Caterina Carbonardi

Business Coach – Associated Certified Coach presso International Coaching Federation

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

artemagazine.jpg

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Passione animale

Stop al santuario per la riproduzione delle balene nell'Oceano Atlantico

Il Giappone vince ancora e il summit mondiale in Slovenia vota “no”. «È un’enorme delusione - spiega Kitty  Block di Humane Society International - hanno vinto nuovamente quelle nazioni con un...

Maria Grazia Filippi - avatar Maria Grazia Filippi

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]