Neurochirurgia oncologica, a Milano un nuovo master per formare gli specialisti dei tumori cerebrali

Il percorso dell’Università degli Studi di Milano, realizzato con l’Istituto Besta e Fondazione Asino, integra didattica, simulazione chirurgica e tirocinio. Le domande di ammissione sono aperte fino al 5 ottobre 2026.

La neurochirurgia oncologica richiede competenze sempre più specialistiche: operare un tumore cerebrale significa intervenire in un’area in cui anche pochi millimetri possono incidere sulle funzioni del paziente. Per rafforzare la formazione in questo ambito, l’Università degli Studi di Milano ha attivato il master universitario di secondo livello in Advanced Surgical Neuro-Oncology, in collaborazione con la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta e Fondazione Asino per la Neurochirurgia Oncologica ETS.

Il programma, presentato dai promotori come il primo master italiano dedicato specificamente alla neurochirurgia oncologica avanzata, si svolgerà presso l’Istituto Besta di Milano nell’anno accademico 2026/2027. Il coordinatore è Francesco DiMeco, professore ordinario di Neurochirurgia alla Statale e direttore del Dipartimento di Neurochirurgia del Besta.

Tumori cerebrali: perché serve una formazione avanzata

Secondo le stime AIRTUM riportate da Fondazione AIRC, nel 2025 in Italia erano attesi circa 5.730 nuovi casi di tumore del sistema nervoso centrale. I gliomi rappresentano circa il 40% dei tumori cerebrali primitivi e comprendono il glioblastoma, una delle forme più difficili da trattare. Le possibilità terapeutiche variano secondo il tipo di tumore, la sua localizzazione e le condizioni della persona: per questo sono decisivi il confronto tra specialisti e una valutazione accurata dell’intervento.

Il master nasce per approfondire la gestione delle patologie neuro-oncologiche craniche e spinali. Accanto alla tecnica operatoria, il programma affronta le indicazioni cliniche, la neuroradiologia, la neuro-oncologia molecolare, le tecnologie utilizzate durante l’intervento e l’integrazione della chirurgia con radioterapia e trattamenti sistemici.

Come funziona il master in neurochirurgia oncologica a Milano

La formazione è interamente in inglese e prevede 60 crediti formativi universitari. La scheda pubblicata dalla Statale indica 216 ore di didattica frontale, 180 ore di addestramento, 200 ore di tirocinio e una prova finale. Tra le attività pratiche figurano la simulazione neurochirurgica avanzata e il laboratorio di neuroanatomia cadaverica: occasioni per esercitare gesti e percorsi chirurgici prima del loro impiego nella pratica clinica.

Per Francesco DiMeco, l’evoluzione delle tecnologie e dei protocolli rende necessario proseguire la formazione oltre la specializzazione. È questo l’obiettivo della collaborazione tra ateneo, Besta e Fondazione Asino: costruire un percorso che unisca preparazione scientifica, esercitazione pratica e lavoro multidisciplinare.

Anche Fondazione Asino ETS, impegnata nel sostegno alla formazione e alla ricerca in neurochirurgia oncologica, contribuisce al progetto. La presidente Serena Moretti descrive il master come un modo per dare continuità e maggiore portata alle iniziative formative promosse negli anni dalla Fondazione.

Posti, borse di studio e scadenza delle domande

Per l’edizione 2026/2027 sono previsti 24 posti. Il contributo di iscrizione indicato dall’Università è di 5.016 euro, comprensivo della quota assicurativa. Tre borse di studio da 5.000 euro, finanziate da Fondazione Asino, copriranno la quota di iscrizione dei candidati selezionati secondo la graduatoria di merito.

La domanda di ammissione può essere presentata fino alle 23:59 del 5 ottobre 2026. Requisiti, bando e aggiornamenti sono disponibili nella scheda ufficiale del master in Advanced Surgical Neuro-Oncology dell’Università degli Studi di Milano.

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