AAMOD. A Roma la memoria dei quartieri diventa fotografia, video e suono

Dal 6 ottobre al 30 novembre 2026 un progetto artistico racconta Garbatella, San Paolo, Tor Marancia e Montagnola attraverso i luoghi, le persone e le memorie che ne costruiscono l’identità.

Dal 6 al 30 ottobre 2026 la Sala Zavattini della Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD), in via Ostiense 106 a Roma, ospita “Voci Visive – Narrazioni sonore e fotografiche del cambiamento”, progetto artistico dedicato al rapporto tra territorio, memoria e identità.
 
Ideato da Mariangela Forcina e scritto con Marco Neri, “Voci Visive” attraversa quattro quartieri dell’VIII Municipio di Roma – Garbatella, San Paolo, Tor Marancia e Montagnola – mettendo al centro i luoghi, le persone e le memorie che ne costruiscono l’identità.
 
Il progetto parte da una domanda: quale significato attribuiamo agli spazi del nostro quartiere e in che modo questi diventano luoghi capaci di custodire storie, ricordi ed esperienze?
Attraverso fotografia, video e paesaggio sonoro, “Voci Visive” mette in relazione le trasformazioni dello spazio urbano con le storie personali e le memorie collettive di chi quei territori li vive.
 
Il percorso nasce dall’incontro tra due prospettive. La prima, dedicata ai luoghi, è affidata alla ricerca fotografica di Alessio Romenzi; la seconda, rivolta alle persone, è sviluppata da Mariangela Forcina attraverso i luoghi della memoria, i percorsi quotidiani e gli spazi che hanno contribuito a costruire l’identità dei protagonisti. Il ritratto diventa così il punto di arrivo di un percorso attraverso territorio, appartenenza e memoria.
 
La dimensione sonora, ideata da Marco Neri e realizzata in collaborazione con Alessandro Bianchi, amplia lo spazio dell’immagine attraverso un’architettura composta da registrazioni ambientali in 3D e memorie sonore dei quartieri. Immagini e suoni entrano in dialogo per costruire un’esperienza immersiva, nella quale il visitatore può muoversi liberamente e comporre il proprio percorso di osservazione e ascolto.
 
Dopo la tappa ospitata nella Sala Zavattini di AAMOD, il progetto proseguirà dal 9 al 30 novembre 2026 presso l’Università degli Studi Roma Tre – Torre B.
 
Collaborano al progetto Digital Room Agency, partner per il digitale a supporto della strategia e della comunicazione online della mostra, e Soundscape Library, per la registrazione sonora in 3D e la post-produzione audio.
 
“Voci Visive” propone così un racconto di Roma costruito non soltanto attraverso i suoi spazi, ma attraverso le voci, i volti e le memorie di chi quei luoghi li abita e li trasforma ogni giorno.
 
“Voci Visive” è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365 – Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 

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