Dal 6 all’8 novembre, imprenditori, economisti ed esperti si confrontano sulle sfide della crescita. In programma oltre 100 incontri tra innovazione, sostenibilità e trasformazione del lavoro.
Come si continua a investire quando cambiano mercati, tecnologie e regole della concorrenza? È la domanda al centro del Festival dell’Impresa 2026, in programma a Bergamo dal 6 all’8 novembre. Il tema scelto, “Crescere nonostante”, mette a fuoco le difficoltà delle aziende e le decisioni necessarie per affrontarle. Secondo gli organizzatori, interverranno 400 relatori, tra cui 200 imprenditori, in oltre 100 appuntamenti.
L’apertura, venerdì 6 novembre nella Sala Sestini della Camera di Commercio, porterà al centro del dibattito geopolitica, sviluppo economico e crisi demografica, con un’intervista a Elsa Fornero. Nella stessa giornata, Emma Marcegaglia e Ferruccio De Bortoli discuteranno una questione decisiva: quale futuro attende l’Italia come Paese industriale?
Particolare interesse per il mondo scientifico avrà l’incontro dedicato agli investimenti nel sapere, con Francesco Profumo, Andrea Montanino e Alessandra Lanza. Ricerca e tecnologia saranno affrontate come fattori di crescita, accanto ai temi dell’elettrificazione, dell’indipendenza energetica e della sostenibilità industriale. Sabato 7 novembre, Roberto Battiston e Luca Squeri si confronteranno sul ruolo del nucleare.
Il festival dedicherà attenzione anche a intelligenza artificiale, robotica umanoide e industria aerospaziale, insieme alle competenze e ai passaggi generazionali nelle aziende. Un programma che invita a leggere l’innovazione attraverso le sue conseguenze concrete: come cambia la produzione, quali professionalità servono e su quali investimenti costruire la competitività.
Il programma completo del Festival dell’Impresa è consultabile sul sito ufficiale, dove sono disponibili le registrazioni ai singoli appuntamenti.



