Polimi Innovators: il Politecnico di Milano lancia la piattaforma per ricerca e nuove imprese

Circa mille studenti e dottorandi coinvolti nel 2026. Il nuovo percorso integra orientamento, formazione e sviluppo di progetti imprenditoriali, con applicazioni nella salute, nell’intelligenza artificiale e nella sostenibilità

Trasformare un’intuizione in un progetto d’impresa e portare i risultati della ricerca verso applicazioni concrete. È l’obiettivo di Polimi Innovators, la piattaforma del Politecnico di Milano che riunisce le iniziative di orientamento, formazione e accompagnamento imprenditoriale rivolte a studenti, dottorandi e ricercatori.

Presentata il 12 ottobre al Campus Bovisa, durante la prima edizione del Polimi Innovators Day, la piattaforma punta a rendere più accessibili le opportunità offerte dall’Ateneo per sviluppare nuove idee e valorizzare le conoscenze scientifiche. Nel corso del 2026, le attività hanno già coinvolto circa mille studenti e dottorandi.

Polimi Innovators: tre aree per sviluppare idee e competenze

Il percorso si articola in tre aree, pensate per accompagnare sia chi si avvicina per la prima volta all’imprenditorialità sia chi ha già un progetto da sviluppare.

Inspiration & Discovery offre colloqui di orientamento, incontri con imprenditori e startup, simulazioni e programmi intensivi di formazione. Per i ricercatori sono previste attività specifiche dedicate all’individuazione delle possibili applicazioni delle conoscenze scientifiche e alla definizione di modelli d’impresa.

Education & Development integra insegnamenti universitari ed esperienze extracurriculari. L’apprendimento si basa anche su lavori di gruppo e sperimentazione pratica, per affiancare alle competenze tecniche gli strumenti necessari a costruire un’iniziativa imprenditoriale.

Innovation Studio è invece dedicata ai progetti con maggiori prospettive di sviluppo. Comprende i Lab 0>1, laboratori nei quali studenti con competenze diverse collaborano con ricercatori di più dipartimenti per esplorare le applicazioni industriali e sociali di tecnologie e brevetti dell’Ateneo.

A questi si aggiungono le Valorization Track, che prevedono l’affiancamento di Innovation Manager ai gruppi di ricerca impegnati nella costruzione di nuove iniziative d’impresa.

Dalla ricerca all’impresa: il ruolo dell’università

Per la rettrice Donatella Sciuto, l’imprenditorialità deve diventare una possibilità concreta all’interno del percorso universitario. Il compito dell’Ateneo è creare un ambiente in cui studenti e ricercatori possano utilizzare le proprie competenze tecniche, l’esperienza internazionale e la familiarità con tecnologie differenti per sviluppare nuovi progetti.

Il vicerettore per il Trasferimento tecnologico e i rapporti con le imprese, Daniele Rocchi, sottolinea invece l’importanza delle condizioni che permettono alle idee di maturare: riconoscere le opportunità, affrontare l’incertezza e individuare il potenziale applicativo dei risultati scientifici.

La piattaforma si inserisce così nel percorso di trasferimento tecnologico, favorendo il passaggio dalle conoscenze prodotte in università a soluzioni utilizzabili dalle imprese e dalla società.

Salute e intelligenza artificiale: i progetti presentati

Durante l’Innovation & Entrepreneurship Event sono stati illustrati otto progetti nati nell’ecosistema del Politecnico di Milano, con applicazioni che spaziano dalle tecnologie sanitarie all’energia e all’edilizia sostenibile.

Nell’ambito della salute, INSIGHT sviluppa una tecnologia per ricostruire in tempo reale una mappa tridimensionale della mucosa durante la colonscopia.

Leximore propone attività digitali e fisiche per potenziare il linguaggio e le abilità cognitive dei bambini. Lymikos lavora invece a un sistema di allerta precoce che utilizza sensori ambientali non invasivi per individuare cambiamenti nelle abitudini delle persone anziane.

Sul fronte dell’intelligenza artificiale, Neuronova sviluppa chip neuromorfici destinati ad applicazioni con consumi energetici ridotti, mentre SceneSnap impiega l’IA per favorire l’apprendimento personalizzato.

Idrogeno, recupero dei materiali e rischi climatici

Gli altri progetti presentati affrontano alcune delle sfide della transizione energetica e ambientale.

Hu.Moss studia sistemi di umidificazione per celle a combustibile a idrogeno. Over utilizza scarti tessili per realizzare pannelli di rivestimento destinati all’edilizia, esplorando nuove possibilità di recupero dei materiali.

Climate for All consente di valutare i rischi climatici e le prestazioni degli immobili fin dalle prime fasi della progettazione, portando questi elementi all’interno delle decisioni sullo sviluppo degli edifici.

Polimi Innovators Day: il confronto tra università e imprese

La giornata ha ospitato anche un confronto sul rapporto tra innovazione, ricerca e impresa tra Luca Ferrari, amministratore delegato di Bending Spoons, e Ferruccio Resta, presidente della Fondazione Politecnico Milano e di TEF – Tech Europe Foundation.

Sono intervenuti inoltre Bianca Maria Colosimo, professoressa del Dipartimento di Meccanica, Guido Walter di Donato, amministratore delegato di Genogra, e Kelian Martin Jeanbaptiste Aruanno, studente di Ingegneria Informatica, con testimonianze sui rispettivi percorsi nella ricerca, nell’impresa e nella formazione.

Con Polimi Innovators, il Politecnico di Milano riunisce questi ambiti in un percorso strutturato: dall’esplorazione di un’idea alla verifica delle sue applicazioni, fino all’accompagnamento dei progetti verso nuove iniziative imprenditoriali.

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