One Health all’ISS: Fausto Manes e Paolo Vineis tra i relatori

Il 15 ottobre 2026, a Roma e online, il convegno dell’Istituto Superiore di Sanità mette a confronto scienza, filosofia e istituzioni sul legame tra salute umana, animali ed ecosistemi. Fausto Manes della Sapienza interverrà sui servizi ecosistemici; Paolo Vineis affronterà le sfide comuni di ambiente e salute

Il rapporto tra la salute delle persone e le condizioni del pianeta sarà al centro del convegno “One Health: fra scienza, filosofia e futuro dell’umanità”, in programma giovedì 15 ottobre 2026 all’Istituto Superiore di Sanità di Roma. Una giornata di confronto che porterà nello stesso spazio ricerca sanitaria, ecologia, filosofia, diritto e riflessione sui modelli di sviluppo.

L’iniziativa è organizzata dal Dipartimento Sicurezza alimentare, nutrizione e Sanità pubblica veterinaria dell’ISS, con Umberto Agrimi come responsabile scientifico. Tra i relatori figurano Fausto Manes, della Sapienza Università di Roma, e Paolo Vineis, dell’Imperial College London. L’apertura vedrà la partecipazione di Rocco Bellantone, Andrea Piccioli e Giovanni Leonardi, mentre la prospettiva internazionale sarà introdotta dalla relazione di Osman A. Dar.

One Health: il legame tra persone, animali ed ecosistemi

L’approccio One Health considera interdipendenti la salute umana, quella degli animali e delle piante e l’integrità degli ecosistemi. Per l’Organizzazione mondiale della sanità, mettere in relazione questi ambiti attraverso la collaborazione tra discipline e settori aiuta ad affrontare problemi come le malattie infettive emergenti, la resistenza agli antimicrobici e la sicurezza alimentare.

Il convegno dell’ISS estende la riflessione alle grandi trasformazioni contemporanee: crisi climatica, degrado ambientale, disuguaglianze e pressioni sulle risorse naturali. Nel programma, queste sfide diventano il punto di partenza per interrogarsi su come organizzare le conoscenze e rendere più coerenti le decisioni pubbliche.

La questione riguarda anche il significato del progresso: quali modelli di sviluppo possono sostenere il benessere delle comunità rispettando i limiti ecologici del pianeta? È su questo terreno che il confronto scientifico incontra quello filosofico ed etico.

Fausto Manes: i servizi ecosistemici nella prospettiva One Health

Fausto Manes, del Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, interverrà alle 14.10 con la relazione “Servizi ecosistemici e approccio ecologico alla One Health”.

Il suo contributo porterà l’attenzione sui benefici che le persone ricevono dagli ecosistemi e sul loro rapporto con la salute. Il tema consente di leggere la tutela ambientale anche attraverso le condizioni che rendono possibile il benessere delle comunità.

L’intervento di Manes si inserisce nella sessione pomeridiana dedicata alle criticità e alle prospettive di One Health. La componente ecologica affiancherà così le riflessioni sulla prevenzione, sulle responsabilità istituzionali e sulle scelte che trasformano i territori.

Bellantone, Piccioli e Leonardi: salute e governance

I lavori si apriranno alle 9 con i saluti di Rocco Bellantone, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, e di Andrea Piccioli, direttore generale dell’ISS.

Parteciperà all’apertura anche Giovanni Leonardi, capo del Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema — One Health — e dei rapporti internazionali del Ministero della Salute. Nel corso della mattinata, Leonardi terrà inoltre una relazione sulla governance istituzionale dell’approccio One Health.

Il programma affronterà quindi il passaggio dai principi all’organizzazione delle risposte: il coordinamento tra competenze e istituzioni è parte del confronto su come integrare salute e ambiente nelle politiche pubbliche.

Osman A. Dar e Paolo Vineis: il contributo internazionale

Alle 9.30 interverrà da remoto Osman A. Dar, della Global Health Protection Directorate della UK Health Security Agency, con una relazione sul lavoro dell’OHHLEP, il One Health High-Level Expert Panel, e sulle prospettive future dell’approccio.

Il panel sostiene la collaborazione tra OMS, FAO, WOAH e UNEP, le organizzazioni internazionali che operano rispettivamente per la salute umana, l’alimentazione e l’agricoltura, la salute animale e l’ambiente.

Paolo Vineis, professore di epidemiologia ambientale all’Imperial College London, interverrà invece alle 11.30 sul tema “Ambiente e salute, sfide congiunte”. Il suo contributo si colloca nel nucleo scientifico della giornata, dedicato alle connessioni tra condizioni ambientali e salute.

Filosofia ed etica: Gagliasso, Mangia, Segoloni e Cimatti

La prima sessione sarà moderata da Anna Teresa Palamara, del Dipartimento Malattie infettive dell’ISS, e da Enrico Alleva, già alla direzione del Centro di riferimento per le Scienze comportamentali e la salute mentale dell’Istituto.

Umberto Agrimi affronterà l’evoluzione del paradigma One Health. Elena Gagliasso, del Dipartimento di Filosofia della Sapienza, discuterà il rapporto tra politica e scienze della riparazione; Cristina Mangia, dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR, porterà una riflessione sulle relazioni tra scienza, società e politica.

Simona Segoloni, dell’Istituto teologico Giovanni Paolo II, analizzerà il legame tra ambiente, salute e giustizia a partire dall’enciclica Laudato si’. Felice Cimatti, dell’Università della Calabria, proporrà l’intervento “Essere umani oltre l’umano”.

Questi contributi affronteranno la dimensione culturale di One Health: il modo in cui interpretiamo il rapporto con gli altri esseri viventi e le responsabilità che ne derivano.

Energie, suolo e diritto: le scelte per i territori

La sessione pomeridiana inizierà alle 13.50, con la moderazione di Maria Grazia Dente, del Centro Nazionale Salute Globale dell’ISS, e di Giuseppe Bortone, del Dipartimento Ambiente e Salute.

Accanto all’intervento di Fausto Manes, Gianni Tamino, dell’Università di Padova, discuterà il rapporto tra economia della natura ed economia umana, con attenzione ai cicli delle risorse e alle energie rinnovabili.

Paolo Pileri, del Politecnico di Milano, porterà il tema dell’“urbanistica del togliere”, collegando il ripristino del suolo al benessere e alla salute dei cittadini. Massimiliano Montini, dell’Università di Siena, affronterà il ripensamento del diritto ambientale attraverso One Health.

Seguiranno Filippo Belardelli, già direttore del Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare dell’ISS, con una riflessione su infiammazione umana ed ecosistema Terra, e Marcella Danon, di Ecopsiché – Scuola di Ecopsicologia e dell’Università della Valle d’Aosta, sul tema della consapevolezza di essere parte della Terra.

La discussione generale e le conclusioni, dalle 16.10, saranno affidate a Umberto Agrimi, Enrico Alleva e Filippo Belardelli.

Data, sede e partecipazione al convegno dell’ISS

L’appuntamento si svolgerà nell’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, in viale Regina Elena 299 a Roma, e online su Microsoft Teams. La registrazione inizierà alle 8.40 e la chiusura è prevista alle 17.

La partecipazione è gratuita, con un massimo previsto di 220 persone in aula e 1.000 da remoto. Il convegno è rivolto al personale di enti e istituzioni sanitarie e di ricerca interessato alle implicazioni scientifiche, etiche, filosofiche e sociali di One Health.

Il termine indicato nel programma per le iscrizioni era il 9 ottobre 2026. Per informazioni organizzative è disponibile la segreteria del Dipartimento SANV: [email protected].

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