XXVIII BMTA Paestum, ArcheoVirtual compie 20 anni e stupisce

Entra entra nella nostra memoria e organizza giochi di ruolo. Grande attenzione ai non vedenti e ai bambini; dal Sud al Nord, dalle città più antiche d’Italia, si accede alle applicazioni selezionate quest’anno senza installazioni, direttamente dal browser

La XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si terrà a Paestum, l’antica Poseidonia della Magna Grecia, dal 29 ottobre all’1 novembre.

È qui che ogni anno si riuniscono istituzioni internazionali, operatori turistici e culturali, direttori di musei statali e civici, docenti universitari e ricercatori, archeologi, divulgatori e giornalisti di settore, esperti delle tecnologie più avanzate in fatto di riproduzione dei beni culturali.

ArcheoVirtual compie vent’anni e, in occasione di questo traguardo, stupisce i visitatori della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (Paestum, 29 ottobre – 1 novembre), curiosando tra i loro ricordi. La mostra, realizzata dalla BMTA in collaborazione con l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (Digital Heritage Innovation Laboratory e quest’anno anche con Digital Library) ha sviluppato, edizione dopo edizione, nuove idee e nuovi percorsi di conoscenza dei siti, dei musei archeologici, delle città antiche e dei reperti fragili. Puntando al futuro e alle nuove tecnologie, ArcheoVirtual ci propone un tema di grande attualità: il recupero della memoria.

Così l’idea, rivoluzionaria e ardita, viene dalla città dei Sassi, l’antica Matera, in Basilicata. Il sistema brevettato si chiama Pixtru, è stato realizzato da Agenzia La Lucana snc e da Informatica srl, e introduce il concetto di Archeoricordo. Basta una fotografia realizzata durante la visita a un sito archeologico o museo che, una volta stampata, diventa accesso a contenuti digitali sul patrimonio. Una porta delle meraviglie che, attraverso un nostro ricordo, racconta ciò che in passato ci ha colpito, emozionandoci al punto da volerlo fermare in una foto. Con nuovi video, testi, messaggi vocali, geolocalizzazione e contenuti storico-archeologici, l’Archeoricordo unisce memoria personale e narrazione scientifica del luogo, prolungando l’esperienza oltre la visita.

Dal Sud al Nord, VERSUS: Palmanova Extended City, è la città patrimonio UNESCO, che diventa luogo da esplorare, toccare e attraversare nel tempo. Torna il concetto di memoria, ma ne viene introdotto un altro: la scoperta attraverso il tatto. Un plastico di bronzo, ottenuto da scansione 3D con drone e corredato da testi multilingue e Braille, permette di leggere la forma della città attraverso il tatto. Il concetto è ripreso anche da Pixtru e da altre applicazioni selezionate per la BMTA.

Attenzione dunque, oltre che alla memoria, ai non vedenti e non solo. Quest’anno i bambini diventano protagonisti di ArcheoVirtual. 

Trionfa l’idea del gioco, soprattutto meraviglia Brancacci Chronicles, di CNR ISPC e del Comune di Firenze, che è un vero e proprio gioco di ruolo interattivo, immersivo e multiplayer, dedicato alla scoperta della Cappella Brancacci. Cinque partecipanti, collegati, anche da luoghi diversi, tramite visore VR o computer, entrano insieme all’interno della Chiesa di Santa Maria del Carmine, raggiungono la Brancacci e assumono l’identità di cinque personaggi rappresentati negli affreschi. Attraverso cinque missioni narrative, ognuno riceve un compito specifico, esplora autonomamente lo spazio e collabora con gli altri per individuare scene e scoprire dettagli significativi e curiosi. Il completamento delle missioni determina l’avanzamento collettivo di tutto il gruppo, l’attivazione di punti di vista condivisi e lo sblocco di strumenti di osservazione e di diagnostica.

Ma un gioco è anche Smart Sulky Mediterranean Art, realizzato dal Parco storico e archeologico di Sant’Antioco, considerata la città più antica d’Italia, e da Hq Media. Nel monumentale Mausoleo di Sa Presonedda, il visitatore ritrova i due leoni in pietra, testimonianza dell’arte fenicio-punica, ma con gaming e realtà aumentata, i leoni SUL e KY accompagnano i bambini alla scoperta della città. È un gioco a tappe, come i più tradizionali giochi da tavolo, ma capace di portare alla conoscenza dei personaggi dell’area sacra del Tofet. 

SATI, creato da ItalyVRexperience dalla Campania e Fondazione Changes, trasforma una semplice mappa cartacea in un ecosistema digitale capace di informare, coinvolgere e raccogliere dati sulla fruizione dei territori, mentre “IlluminAI: il Web3D per i manoscritti miniati”, riporta nel Medioevo grazie a Sapienza Università di Roma, CNR-ISPC, CINECA e Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD).

Altra novità di quest’anno, valida per la maggior parte delle applicazioni, è la tendenza a bypassare qualsiasi tipo di installazione, utilizzando solo comuni browser. Anche il totem di Pixtru che attiva i ricordi, è sostenibile, privo di monitor e fruibile via browser mediante QR code.

La BMTA è promossa da Regione Campania e Parchi Archeologici di Paestum e Velia, con il patrocinio della Città di Capaccio Paestum, in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno, la Provincia di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Ideata e organizzata dalla Leader srl.

Partner ufficiali AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ACI Automobile Club d’Italia, Enel, Carraro Lab, SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaoloe con la partecipazione di ENAC Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ICSC Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e Poste Italiane per l’annullo filatelico.

Trenitalia, Vettore Ufficiale,con l’offerta “Speciale Eventi” riconosce uno sconto sulla tariffa Base in favore di tutti i clienti che viaggiano da e per Salerno o Napoli e che siano in possesso di un biglietto per la BMTA 2026. Maggiori dettagli sull’offerta sono disponibili qui: https://www.borsaturismoarcheologico.it/info-utili/bmta-trenitalia/

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