Medicina UER, due anni e 300 studenti: la crescita guidata da Ernesto Greco

L’Università Europea di Roma celebra il secondo anniversario del corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Al centro della serata il lavoro del professor Greco, la visione del rettore Pedro Barrajón e il sostegno di Ettore Sansavini, fondatore e presidente di GVM Care & Research

Trecento studenti, una comunità accademica in espansione e una rete di medici e ricercatori che attraversa il Paese. Il secondo anniversario del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università Europea di Roma ha offerto l’occasione per raccontare un progetto giovane, che sta consolidando la propria presenza nel panorama della formazione medica italiana.

L’incontro, svoltosi il 22 ottobre nella cornice di un esclusivo circolo di Roma, ha riunito professori, ricercatori, istituzioni accademiche e governative e numerosi medici di diverse discipline.

Alla presenza del Presidente del CDA dell’Università Europea di Roma Padre Gabriel Sotres , la serata ha permesso di fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive di sviluppo.

A dare sostanza al bilancio è stato soprattutto il Professor Ernesto Greco, ordinario di Chirurgia cardiaca e Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute e della Vita dell’UER.

Nel suo intervento di benvenuto, Greco ha illustrato con dati alla mano la crescita dell’area medica dell’università, soffermandosi sull’aumento dei Corsi di Laurea, che ingloba oggi oltre a Medicina anche la Fisioterapia , del numero degli studenti, arrivati complessivamente a più di 300, e sullo sviluppo del Centro di Simulazione Medica CESMAT , ormai riferimento della attività didattica innovativa .

È un passaggio significativo per un corso avviato nell’anno accademico 2024/2025. L’incremento degli iscritti porta con sé una responsabilità precisa: accompagnare lo sviluppo dell’offerta formativa con docenti, strumenti didattici ed esperienze cliniche adeguati. Il lavoro di Greco, Preside del Corso di Laurea,  si colloca al centro di questa costruzione, nel raccordo fra organizzazione accademica, preparazione scientifica e formazione sul campo.

Nel ringraziare il corpo docente, il professore ha riconosciuto il contributo di chi sta facendo crescere questa realtà e ne sta rafforzando la capacità di attrarre studenti e competenze oltre i confini del Lazio. Un riconoscimento che restituisce il carattere collettivo del progetto: una Scuola di Medicina si costruisce attraverso la continuità dell’insegnamento, la disponibilità al confronto e la capacità di trasmettere agli studenti un metodo di lavoro.

A rendere concreto questo indirizzo contribuisce anche il CESMAT, il centro di simulazione medica avanzata dell’Ateneo, di cui Greco è Direttore Scientifico. Simulatori ad alta fedeltà e tecnologie immersive permettono di esercitare competenze cliniche e decisionali in un ambiente controllato. È uno degli strumenti attraverso cui l’università collega lo studio teorico alla preparazione pratica, allenando anche il lavoro di squadra prima dell’esperienza diretta con i pazienti.

L’intervento del Presidente del CDA, Padre Gabriel Sotres e del Pro Rettore Vicario Professor Alberto Gambino, ha collocato questa crescita in una prospettiva più ampia, richiamando le opportunità che il progetto rappresenta per il Lazio e per il Paese.

La formazione dei futuri medici riguarda infatti la capacità di un territorio di sviluppare conoscenza, valorizzare professionalità e preparare risposte ai bisogni di salute. In questo quadro, il consolidamento del corso assume un significato che si estende oltre la comunità universitaria.

Particolarmente significativo è stato il contributo di Ettore Sansavini, fondatore e presidente di GVM Care & Research, fra i protagonisti dello sviluppo della sanità privata italiana. La sua presenza ha dato volto a un’alleanza che unisce il progetto accademico dell’UER all’esperienza di una rete sanitaria nazionale e internazionale.

Per comprendere il peso di questo sostegno occorre guardare al suo percorso. Attivo nel settore sanitario dal 1962, Sansavini assunse nel 1973 la direzione di Villa Maria a Cotignola, oggi Maria Cecilia Hospital, puntando sull’alta specialità cardiovascolare, sulle tecnologie e sulla collaborazione con specialisti di esperienza internazionale. Da quella realtà si è sviluppato un gruppo di più di 3500 medici che ha fatto dell’integrazione fra competenze cliniche, organizzazione e innovazione uno dei propri tratti distintivi.

Le dimensioni raggiunte aiutano a misurare questo cammino. Le presentazioni ufficiali del gruppo e delle sue società indicano una rete di oltre 50 strutture sanitarie in Italia e all’estero.

Sansavini ha confermato la fiducia nelle persone che stanno costruendo il percorso di formazione accademica medica dell’Università Europea di Roma. L’accordo con GVM mette a disposizione la rete ospedaliera per la formazione clinica e i tirocini, con l’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma individuato come sede principale.

Per gli studenti, questo collegamento apre la possibilità di conoscere contesti assistenziali differenti e di confrontarsi con la pratica delle diverse specialità.

La crescita illustrata da Ernesto Greco pone ora un obiettivo impegnativo: dare continuità ai risultati e accompagnare gli studenti lungo un percorso scientifico, clinico e umano. È su questo lavoro quotidiano, condiviso con i docenti e sostenuto dall’incontro fra università e strutture sanitarie, che si misurerà il futuro di Medicina all’Università Europea di Roma.

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