Bulli ed eroi 2026.  A Civitavecchia il Festival si inaugura con la giornata della Legalità

Tre giornate tra cinema, prevenzione del bullismo, ricerca scientifica, formazione degli insegnanti e omaggio a Ettore Scola. Cinquant’anni di esperienza nell’età evolutiva al servizio delle nuove generazioni.

CIVITAVECCHIA – Il Festival Internazionale del Film per Ragazzi «Bulli ed Eroi» apre a Civitavecchia il proprio percorso 2026 con tre giornate dedicate a legalità, educazione, ricerca e cultura. Un progetto che nasce da cinquant’anni di studi ed esperienze nell’ambito dell’età evolutiva, con un percorso di ricerca avviato presso l’Università degli Studi di Firenze, e che utilizza il cinema come strumento di conoscenza, prevenzione e crescita.

La manifestazione, patrocinata e sostenuta dal Comune di Civitavecchia, si realizza con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Flavioni, in collaborazione con ARGOS – Forze di Polizia e con il contributo cinematografico di Poti Pictures.

LA GIORNATA DELLA LEGALITÀsarà dedicata alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, attraverso cortometraggi, approfondimenti psicologici e pedagogici e momenti di confronto con i ragazzi. Al centro, intelligenza emotiva, empatia e proattività positiva, per trasformare gli spettatori passivi in protagonisti consapevoli, capaci di riconoscere il disagio e intervenire responsabilmente. Il convegno, aperto dai saluti istituzionali, è riconosciuto come corso di aggiornamento per insegnanti, inserito nella piattaforma ministeriale S.O.F.I.A. e rivolto anche ai docenti di tutta Italia.

La seconda giornata sarà dedicata all’Osservatorio di Cinema, Immagini ed Emozioni, con attività di ricerca sul rapporto tra immagini, emozioni e sviluppo dei giovani. La misurazione delle emozioni utilizza strumenti scientifici strutturati da ricercatori del CNR nell’ambito di collaborazioni con università internazionali, con dati destinati ai database scientifici.

Un appuntamento speciale renderà omaggio a Ettore Scola, attraverso il ricordo del film «Che ora è?», girato interamente a Civitavecchia e interpretato da Marcello Mastroianni e Massimo Troisi. In collegamento con il volume Lo specchio dipinto. Ettore Scola e dintorni, curato da Paola Dei, sarà conferito a Silvia Scola un riconoscimento dedicato all’opera e al suo legame con la città.

Tra le novità del 2026, una sezione di animazione intitolata alla memoria di Maria Roberta Novielli, studiosa di rilievo internazionale del settore. Il Festival valorizza inoltre un originale modello di cineturismo, che unisce scoperta dei territori, cultura, meraviglia e benessere psicofisico.

Il percorso proseguirà nei mesi di novembre e dicembre con la Giornata della Meraviglia e un progetto di solidarietà internazionale, realizzato con organizzazioni non governative (ONG), per raccogliere e inviare giocattoli, abiti e beni di prima necessità ai bambini che vivono nei territori colpiti dalla guerra.

In un momento in cui il disagio e la violenza giovanile richiedono risposte concrete, «Bulli ed Eroi» riafferma il valore della prevenzione, della ricerca e dell’educazione. Non basta raccontare il bullismo: occorre comprenderlo e costruire strumenti per contrastarlo.

Educare attraverso il cinema significa imparare a guardare, comprendere, sentire e scegliere. Perché nessun ragazzo deve essere lasciato solo.

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