Aerospazio, Rosolen: strategico sfruttare le tecnologie trasversali

Lo spazio non è più soltanto frontiera dell’esplorazione, ma un vero e proprio laboratorio scientifico e industriale capace di generare innovazione concreta sulla Terra.

È questo il messaggio emerso a Trieste durante l’evento “Lo Spazio: laboratorio e fabbrica”, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia insieme al cluster Mare Tc Fvg, con il contributo di Space Cargo Unlimited.

A ribadirlo è stata Alessia Rosolen, assessore regionale a Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca e Università, sottolineando come l’aerospazio rappresenti oggi una leva strategica per lo sviluppo di tecnologie trasversali applicabili a settori chiave dell’economia.

Lo spazio come piattaforma per l’innovazione industriale

Quando si parla di spazio, ha spiegato Rosolen, non ci si riferisce esclusivamente ai voli oltre l’atmosfera terrestre. Al centro c’è piuttosto la possibilità di sfruttare la microgravità come ambiente unico per sperimentazioni impossibili da replicare sulla Terra. In questo contesto, sistemi e strumenti sviluppati in Italia e in Europa diventano fondamentali per rafforzare la competitività in ambiti come:

  • farmaceutica e biotecnologie
  • agricoltura avanzata
  • sviluppo di nuovi materiali
  • meccanica di precisione
  • scienze della vita

La microgravità consente infatti di studiare in modo inedito fenomeni come la cristallizzazione delle proteine, il comportamento delle membrane cellulari e l’evoluzione genetica, aprendo la strada a nuovi mercati ad alto valore aggiunto.

Sinergie tecnologiche e ruolo geopolitico del Friuli Venezia Giulia

Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è il modello di integrazione tra settori diversi. Le sinergie tra navale e nautico, aerospazio, ambienti sottomarini, nuove energie e innovazioni digitali stanno creando le condizioni perché il Friuli Venezia Giulia assuma un ruolo geopolitico e industriale mai avuto prima.

In questo scenario, il cluster Mare Tc Fvg si configura come uno strumento strategico: una piattaforma capace di aggregare imprese, centri di ricerca e istituzioni, facilitando collaborazioni e progetti ad alto contenuto tecnologico, con particolare attenzione anche alle piccole e medie imprese, spesso escluse da contesti di ricerca avanzata.

Politiche regionali e allineamento alle strategie europee

La Regione ha ribadito il proprio impegno nel consolidare un ecosistema regionale per lo spazio e l’aeronautica, puntando in modo coordinato sui motori della competitività strategica. Un percorso costruito in coerenza con le normative europee e sostenuto da un utilizzo mirato delle risorse messe a disposizione dall’Unione Europea.

L’obiettivo politico, ha evidenziato Rosolen, è chiaro: creare occasioni di crescita, agire come facilitatore di opportunità e mettere a sistema competenze, visioni e capacità che il territorio è in grado di esprimere.

Un laboratorio condiviso tra ricerca e industria

All’evento hanno preso parte rappresentanti di realtà di primo piano come Agenzia Spaziale Italiana, Thales Alenia Space Italia, ICGEB e T4i. Un confronto che ha messo in evidenza come lo spazio sia sempre più una fabbrica di conoscenza e innovazione, capace di trasferire valore dalla ricerca scientifica ai processi industriali.

Dallo spazio alla Terra, una strategia di lungo periodo

L’incontro di Trieste ha confermato una visione ormai condivisa: lo spazio è un asset strategico per lo sviluppo economico e tecnologico. Investire in tecnologie trasversali, microgravità e collaborazione tra pubblico e privato significa costruire una filiera solida, capace di generare crescita sostenibile, occupazione qualificata e nuove opportunità per il sistema produttivo italiano ed europeo.

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