Dalla fondazione ACEA un nuovo hub dedicato alla sostenibilità, all’educazione ambientale e alla valorizzazione del patrimonio industriale, con l’acqua al centro della visione
Un’iniziativa che si propone di generare valore sociale duraturo, mettendo al centro un tema cruciale come l’acqua e costruendo attorno ad esso percorsi educativi, culturali e di inclusione.
La Fondazione nasce con una missione chiara: promuovere modelli sostenibili di comunità attraverso attività rivolte ai giovani, allo sport, al volontariato d’impresa e alla solidarietà, affiancate da programmi di raccolta fondi e sostegno a progetti filantropici. Un approccio integrato che guarda alla sostenibilità non solo come obiettivo ambientale, ma come leva di crescita sociale e culturale.
Un progetto tra memoria storica e innovazione
Uno degli elementi distintivi della Fondazione è la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Acea. L’Archivio Storico e il Museo Heritage diventano strumenti vivi di narrazione, capaci di raccontare il contributo dell’azienda allo sviluppo economico e civile del Paese.
Come sottolineato dall’amministratore delegato Fabrizio Palermo, la Fondazione si configura come un vero e proprio laboratorio aperto: uno spazio in cui tradizione e innovazione dialogano attraverso l’arte e la cultura, creando nuove forme di partecipazione e consapevolezza.
L’arte, in questo contesto, non è solo espressione estetica ma linguaggio universale capace di connettere generazioni diverse e rendere tangibile il concetto di sostenibilità.
Educazione ambientale: l’acqua al centro
Il cuore del progetto è rappresentato dall’educazione al valore dell’acqua, risorsa fondamentale per l’equilibrio tra ambiente, città e comunità. Comprendere l’acqua significa comprendere il futuro: è su questa consapevolezza che si fondano i programmi educativi della Fondazione.
L’obiettivo è formare cittadini più consapevoli, capaci di leggere le sfide ambientali contemporanee e di contribuire attivamente alla costruzione di modelli sostenibili.
Sei aree strategiche per lo sviluppo sostenibile
L’attività della Fondazione Acea si articola in sei ambiti chiave: arte e cultura, ambiente, sport e salute, scuola ed educazione sul tema idrico, sociale e rigenerazione urbana. Settori diversi ma profondamente interconnessi, pensati per generare impatto concreto e favorire nuove forme di partecipazione collettiva.
La sede, a Roma in Piazzale Ostiense, rappresenta anche fisicamente questo punto di incontro tra idee, persone e progetti.
Governance e visione istituzionale
La Fondazione, Ente del Terzo Settore, è guidata da un Consiglio di Amministrazione presieduto da Ignazio Vacca, affiancato dai consiglieri Giuseppe Del Villano e Sabrina Fiorino, mentre il controllo è affidato all’avvocato Carlo Geronimo Cardia.
Fortemente sostenuta dalla Presidente di Acea Barbara Marinali e dallo stesso Palermo, l’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia orientata a rafforzare il ruolo dell’impresa come attore sociale, capace di generare valore oltre il business.
Cultura d’impresa e riconoscimenti
A conferma della qualità del progetto, la collezione storica del Museo Acea Heritage è stata inserita nella short list del Premio Cultura+Impresa 2025-2026, uno dei principali riconoscimenti italiani dedicati alle sinergie tra imprese e mondo culturale.
Un segnale importante che evidenzia come il dialogo tra industria, cultura e sostenibilità possa diventare un modello replicabile, capace di creare impatto reale sui territori.
Una visione per il futuro
La Fondazione Acea nasce con un’idea semplice ma ambiziosa: educare al futuro significa imparare a immaginarlo. In un contesto globale sempre più complesso, iniziative come questa rappresentano un punto di riferimento per costruire una nuova cultura della sostenibilità, in cui ambiente, innovazione e responsabilità sociale convergono in un unico progetto.
Roma diventa così il laboratorio di una visione che guarda lontano, partendo da una risorsa essenziale: l’acqua.


