Roma Città Eterna 2026, il concorso internazionale che premia il canto lirico

Si è conclusa con grande successo la prima edizione del concorso internazionale di musica “Roma Città Eterna 2026”, evento dedicato ai giovani talenti del canto lirico provenienti da tutto il mondo.

Ideato e creato dalla presidente e direttrice artistica Cristina Park Hyo Kang, il concorso nasce con un obiettivo chiaro: restituire credibilità al mondo delle competizioni musicali internazionali, spesso percepite dai giovani artisti come ambienti chiusi o influenzati da logiche estranee al merito.

Secondo Cristina Park, infatti, molti giovani cantanti lirici perdono fiducia nei concorsi perché convinti che i vincitori siano spesso decisi in anticipo. Da qui la volontà di costruire un evento “pulito e onesto”, basato esclusivamente sulla preparazione, sullo studio e sulle reali capacità artistiche dei partecipanti.

Un concorso internazionale all’insegna della meritocrazia

La prima edizione di “Roma Città Eterna” ha già mostrato un forte respiro internazionale. Sono stati infatti 25 i candidati selezionati, provenienti da dieci Paesi diversi: Italia, Stati Uniti, Messico, Siria, Corea del Sud, Giappone, Cina, Ungheria, Polonia e Russia.

Un risultato importante per una manifestazione appena nata, che punta a diventare un punto di riferimento nel panorama della musica lirica internazionale.

Gli organizzatori hanno fissato due obiettivi principali: premiare esclusivamente il miglior talento artistico e offrire ai giovani vincitori strumenti concreti per costruire una carriera professionale nel mondo della musica.

Per questo motivo, oltre ai riconoscimenti artistici, il concorso ha previsto borse di studio per il Master di I e II livello in “Musica e Arti dello Spettacolo” della Link Campus University.

Cristina Park Hyo Kang

I vincitori del concorso Roma Città Eterna 2026

Dopo le selezioni e le semifinali, alla finale sono arrivati otto candidati. Sette gli artisti premiati dalla giuria internazionale. Il primo premio ex aequo è stato assegnato a due soprani: la messicana Maria Lili Nougueras e la siriana Assel Massoud.

Il secondo premio è andato al basso coreano Song Seunghwan, mentre il terzo premio è stato conquistato dal baritono coreano Jeong Yoonho.

Sono stati inoltre assegnati due premi speciali con borsa di studio per il Master universitario: al tenore italiano Andrea Calce e al basso coreano Jo Jaehyeong.

Un ulteriore premio speciale è stato conferito al basso baritono italiano Gaetano Merano.

Concerti internazionali e tournée per i vincitori

Uno degli aspetti più innovativi del concorso riguarda le concrete opportunità professionali offerte ai giovani artisti selezionati.

I vincitori avranno infatti la possibilità di esibirsi in tournée in Corea del Sud, oltre a partecipare a concerti presso la Carnegie Hall, il Teatro del Giglio, la stagione dell’Associazione Musicale Costantina e concerti con orchestra in Puglia.

Un’opportunità concreta per trasformare il talento in una vera esperienza artistica internazionale.

Una giuria internazionale per valorizzare i veri talenti

La giuria del concorso era composta da importanti nomi del panorama musicale internazionale: Cristina Park Hyo Kang, Diego Jeong, Marco Boemi, Paolo De Matthaeis, Cataldo Russo, Luigi Borzillo, Marija Jelic, Massimo Iannone e Benedetto Grillo.

Grande soddisfazione è stata espressa anche nei confronti della Link Campus University, che ha sostenuto il progetto credendo nel valore della cultura e della musica, e di Labozeta SpA, unica sponsor dell’iniziativa, rappresentata dal presidente Giancarlo De Matthaeis.

Il successo di questa prima edizione lascia intravedere un futuro importante per “Roma Città Eterna”, con l’ambizione di diffondere nel mondo musicale una cultura fondata sulla trasparenza, sulla serietà delle valutazioni e sul sostegno autentico ai giovani talenti.

Per informazioni e iscrizioni alle prossime edizioni:
Concorso Roma Città Eterna

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