Eugenia Carfora, è preside dell’istituto professionale “Francesco Morano” del Parco Verde a Caivano, uno dei quartieri più difficili della provincia di Napoli.
Sin dall’inizio della sua attività, la Carfora si è battuta – e continua a battersi – contro la dispersione scolastica, cercando di togliere gli adolescenti dalla strada per riportarli tra i banchi di scuola.
Nata dalla spinta dell’attrice e protagonista della fiction Luisa Ranieri, fortemente colpita dalla figura di Eugenie, La preside diretta da Luca Miniero è la nuova serie, presentata alla 20ª Festa del Cinema di Roma e in onda dal 12 gennaio su Rai 1 in quattro serate.
Racconta di Eugenia Liguori (Luisa Ranieri), che accetta l’incarico di dirigente scolastica dell’Istituto Anna Maria Ortese, rifiutato da tutti i colleghi perché situato in una delle zone più degradate della periferia di Napoli: il paese di Caivano. Eugenia possiede l’entusiasmo e il coraggio per mettersi in gioco, per offrire ai ragazzi una prospettiva diversa da quella di un quartiere corrotto dalla criminalità.
La serie, prodotta da Bibi Film TV e Zocotoco in collaborazione con Rai Fiction, ha visto il coinvolgimento anche di Luca Zingaretti come autore insieme a Cristiana Farina e Maurizio Careddu.
Nelle intenzioni di tutti era riuscire a dare a questa storia un respiro universale, adatto a qualsiasi realtà degradata. Per questo La preside non è stata girata a Caivano, ma nella periferia est di Napoli, in particolare tra San Giovanni a Teduccio e Portici.
Il film porta sullo schermo una vicenda più che mai attuale e – nel raccontare le storie di un gruppo di ragazzi difficili, con vite segnate da mille vicissitudini – assegna alla scuola il riconoscimento di base educativa della società umana, presidio di legalità, speranza e futuro.


