Firenze. Premio Franco Zeffirelli – 1ª Edizione 

Si è svolta il 16 febbraio a Firenze la 1ª Edizione del Premio Franco Zeffirelli, che ha premiato Marco Bellocchio (Premio per la Regia), Sarah Greenwood e Katie Spencer (per la Scenografia) e Ann Roth (per i Costumi).I Premi Speciali a Placido Domingo e a Robert Powell, a 50 anni dalle riprese di Gesù di Nazareth 

 A Firenze la prima edizione del Premio Franco Zeffirelli è un nuovo appuntamento di rilievo internazionale dedicato alle arti dello spettacolo, destinato a diventare un evento annuale nel panorama culturale italiano ed europeo.

Il Premio, istituito dalla Fondazione Franco Zeffirelli e dal Trust Zeffirelli per il Centro Internazionale delle Arti e dello Spettacolo, nasce con l’obiettivo di onorare e proseguire l’eredità artistica e culturale di Franco Zeffirelli, tra le figure più influenti dello spettacolo del Novecento. Al riconoscimento è stata inoltre conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, a testimonianza del suo alto valore culturale e artistico.

La cerimonia di premiazione si è tenuta nel pomeriggio odierno nello storico Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla presenza della Sindaca di Firenze Sara Funaro, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, dell’assessore alla cultura del comune di Firenze Giovanni Bettarini, e dell’assessore al lavoro, università e ricerca Dario Danti.

In questa prima edizione sono stati conferiti due Premi Speciali a Plácido Domingo e a Robert Powell:

Domingo, tra i più grandi tenori e direttori d’orchestra del nostro tempo, è stato uno dei più importanti collaboratori di Zeffirelli, condividendo con lui storici allestimenti operistici teatrali e cinematografici che hanno contribuito alla diffusione internazionale della sua poetica. 

Powell è indissolubilmente legato all’immaginario zeffirelliano per l’interpretazione di Gesù nello sceneggiato televisivo Gesù di Nazareth, divenuto un’opera simbolo della storia della televisione mondiale, e le cui riprese si sono svolte esattamente 50 anni fa.

Accanto ai Premi Speciali, il Premio Franco Zeffirelli ha riconosciuto l’eccellenza della creazione artistica contemporanea in ambito registico, scenografico e costumistico. Il riconoscimento per la Regia è stato assegnato a Marco Bellocchio, maestro del cinema italiano e internazionale, autore di una carriera capace di coniugare rigore formale, profondità storica e costante tensione civile.

Il premio per la Scenografia è stato conferito a Sarah Greenwood e Katie Spencer, tra i più influenti sodalizi scenografici del cinema contemporaneo, celebri per la capacità di unire ricostruzione storica, invenzione visiva e forza narrativa.

Il premio per i Costumi è andato ad Ann Roth, autentica leggenda del costume design, la cui carriera pluridecennale ha ridefinito il rapporto tra abito, psicologia del personaggio e verità scenica, con numerosi riconoscimenti internazionali tra cui due Premi Oscar.

Con la conclusione della cerimonia odierna, il Premio Franco Zeffirelli inaugura ufficialmente un nuovo percorso di valorizzazione delle arti dello spettacolo, ponendosi come appuntamento annuale dedicato alla memoria del Maestro e al futuro della creazione artistica internazionale.

La giuria internazionale di questa edizione, (individuata con il supporto della A.S.C. Associazione Scenografi, Costumisti, Arredatori Italiani) è stata presieduta da Raimonda Gaetani, scenografa, costumista e art director italiana, e composta da Madeline Fontaine (costumista, Francia), Lindy Hemming (costumista, Regno Unito), Jean Rabasse (scenografo, Francia) e Inbal Weinberg (scenografa, Stati Uniti), figure di primo piano nel panorama della creazione visiva per lo spettacolo.

Il Premio si presenta come una scultura in bronzo dorato realizzata dalla bottega orafa di Paolo Penko, ispirata a uno dei colossi scenografici ideati da Franco Zeffirelli per Il Trovatore. L’opera, modellata con l’antica tecnica della fusione a cera persa e cesellata interamente a mano, è custodita in uno scrigno artigianale realizzato dalla storica azienda Parione, foderato in moiré e impreziosito dal logo della Fondazione stampato a caldo in foglia d’oro 22 carati.

La Fondazione Franco Zeffirelli nei giorni precedenti la premiazione ha promosso un percorso culturale e formativo per studenti di scenografia e costume provenienti da scuole di cinema, teatro e accademie d’arte italiane ed europee, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi dello spettacolo e ai valori artistici di Franco Zeffirelli.

Il programma ha previsto tre giorni di approfondimento sulla sua opera, con lezioni dedicate al suo impatto nel cinema e nel teatro/opera, una visita al museo della Fondazione e la proiezione dei film-opera Otello, Traviata e Cavalleria Rusticana, interpretati da Plácido Domingo. Il 15 e 16 febbraio si sono inoltre tenute masterclass con i premiati Marco Bellocchio, Ann Roth, Sarah Greenwood e Katie Spencer.
L’organizzazione di questa prima edizione del Premio Franco Zeffirelli è stata affidata a Lorenzo d’Amico De Carvalho.
 

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