Danzainfiera. Dizionario tecnico metodologico della danza classica di Flavia Pappacena

Gremese annuncia con entusiasmo la pubblicazione del Dizionario tecnico metodologico della danza classica, il nuovo volume di Flavia Pappacena, in libreria a partire dal 13 febbraio. Il libro sarà presentato in anteprima sabato 21 febbraio alle ore 17.00 a Danzainfiera (Firenze), nell’area press adiacente allo stand Gremese M1, proprio all’ingresso del Padiglione. L’incontro, moderato dall’editore Alberto Gremese, vedrà l’autrice in dialogo con Alessandra Alberti.  

Frutto di decenni di ricerca e insegnamento, il volume propone un approccio inedito allo studio della danza classica, con un’impostazione metodologica che ne fa molto più di un semplice glossario. Ogni termine tecnico viene indagato in profondità: non solo per il significato e l’etimologia, ma per la sua struttura originaria, la sua evoluzione nei secoli e le variazioni tra i principali metodi europei.

Un lavoro che intreccia analisi storica, riflessione didattica e attenzione ai linguaggi, restituendo alla terminologia coreutica tutta la sua complessità e ricchezza.   Le voci del dizionario, articolate secondo ampiezza e rilevanza, sono accompagnate da un’importante introduzione teorica che guida il lettore nella comprensione dei principi fondanti della tecnica classica. Il risultato è un testo indispensabile per studenti, insegnanti, ballerini, studiosi e appassionati, pensato per chi vuole approfondire in modo critico e strutturato i fondamenti della danza.  

«Questo volume – afferma Flavia Pappacena, per quarant’anni professoressa di Teoria della danza all’Accademia Nazionale di Danza – è il risultato di una ricerca iniziata negli anni Settanta e maturata nel tempo grazie all’introduzione di nuove materie e all’uso di fonti rare, spesso inedite. L’intento è stato visualizzare gli aspetti centrali della tecnica della danza classica, offrendo al contempo un quadro generale delle trasformazioni strutturali, metodologiche e terminologiche delle voci prese in considerazione. Anche per questo la terminologia è sempre stata ritenuta un aspetto chiave, una sorta di linguaggio essenziale per la trasmissione del sapere tecnico e artistico.»  

Con il Dizionario tecnico metodologico della danza classica, Flavia Pappacena – già autrice di testi fondamentali come Teoria della danza classica, La danza classica tra arte e scienza e Il linguaggio della danza classica – consegna al mondo della danza un nuovo strumento di studio, capace di unire rigore accademico, chiarezza espositiva e profonda conoscenza del linguaggio del corpo.   L’accesso in fiera è consentito secondo le procedure indicate sul sito ufficiale: https://danzainfiera.pittimmagine.com/it   I giornalisti che desiderino approfondimenti con l’autrice e visionare copia del volume possono fare richiesta direttamente all’ufficio stampa della casa editrice.

Flavia Pappacena, laureata in Lettere a “La Sapienza”, si è formata all’Accademia Nazionale di Danza sotto la guida di Jia Ruskaja e Giuliana Penzi. Dal 1974 al 2012 è stata professore di Teoria della danza e di Estetica della danza presso l’Accademia, e dal 2006 al 2014 ha insegnato le stesse materie alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 1984 dirige la sezione Danza di questa collana e dal 1993 la rivista di ricerca «Chorégraphie». Già autrice per Gremese di numerosi testi tecnici – inclusi i due volumi Teoria della danza classica (2002, 2010) e La danza classica tra arte e scienza (2012) –, ha pubblicato diversi saggi a carattere storico e teorico tradotti in più lingue, tra i quali Il Trattato di Danza di Carlo Blasis 1820-1830 (2005), La danza classica. Le origini (2009), Il Linguaggio della danza classica. Guida all’interpretazione delle fonti iconografiche (2012) e la sezione Il Settecento e l’Ottocento di Storia della danza e del balletto (2019), di O. Di Tondo, F. Pappacena e A. Pontremoli. Nel 2024 ha scritto il volume Jia Ruskaja – Dalla danza libera espressiva alla creazione dell’Accademia Nazionale di Danza. Ha inoltre curato l’edizione critica di diverse opere, quali Excelsior: Documenti e saggi (1998); La Sténochorégraphie di A. Saint-Léon (2006); Programmi dei balletti. Selezione di libretti 1751-1776 (2009) e Lettres sur la danse, sur les balletts et les arts (1803) (2012), entrambi di Jean-Georges Noverre. Del 2019 è la cura del volume Il ballo a Torino 1748-1762. Dalla “Raccolta de’ balli fatti nelle opere del Real Teatro”.




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