Mercoledì, 18 Novembre 2015 13:25

Film. “In fondo al bosco”. Noi, insospettabili mostri. Recensione

Scritto da

ROMA - Fin dai tempi antichi, ogni 5 dicembre gli abitanti, di un piccolo ed isolato villaggio tra le montagne del Nord Italia, sfilano tutta la notte, sino all’ alba, travestiti da diavoli.

Questa ricorrenza è chiamata la festa dei Krampus, la cui leggenda vuole che, tra gli uomini travestiti, scenda il Diavolo in persona, per rapire i bambini che sono stati cattivi. Da qui prende il via una tragedia che colpirà profondamente una famiglia e tutto il villaggio, perché proprio durante la festa dei Krampus il piccolo Tommaso Conci, di soli 4 anni, sparisce nel nulla. Vane saranno le ricerche e, mano a mano che il tempo passa, i dubbi cadono sul padre, Manuel Conci, descritto, da giornalisti sciacalli, come un mostro. Senza prove e soprattutto senza un corpo delittuoso, l’ uomo viene scagionato dalla giustizia. Non dai pregiudizi. Passano cinque anni, durante i quali Linda, la madre di Tommaso Conci, già malata di depressione, tenterà di togliersi la vita. Intanto il rapporto con il marito Manuel, logoro da tanto tempo, si è congelato in un limbo di silenzio.A sconvolgere, nuovamente, le loro vite una notizia: Tommaso è stato ritrovato. Il bambino, ormai cresciuto, è proprio loro figlio, lo conferma il DNA. L’ iniziale gioia, però, si tramuta presto in una spirale di sospetti taciuti, di paura e di mistero. Manuel soltanto sembra essere felice per il ritorno del figlio, benché di nuovo si trovi solo contro i pregiudizi. In un crescendo di situazioni, scopriremo la realtà aberrante che si cela dietro il mistero di Tommi, e di un paese, apparentemente, popolato di ‘gente per bene’.

Con delle location mozzafiato, ed un budget low cost che rende merito al regista  una storia che si muove tra  Mistery e  thriller, ‘In fondo al bosco’ attinge dai fatti di cronaca che tanto hanno segnato il nostro paese, ricordandoci che spesso il Mostro non è colui che viene tutti sospettano, ma  il più delle volte, tutti noi siamo dei mostri, nascosti dietro maschere di perbenismo, finta bontà e realtà celate. Nessuno è innocente.

Nelle sale dal 19 Novembre 2015.

CAST ARTISTICO:

Manuel: Filippo Nigro

Linda: Camilla Filippi

Tommaso: Teo Achille Caprio

Vettorazzo: Giovanni Vettorazzo

Hannes: Stefano Detassis

Else: Maria Vittoria Barella

Flavio: Roberto Gudese

Dimitri: Luca Filippi

Tommaso: Alessandro Carobi

CAST TECNICO:

Regia di Stefano Lodovichi

Sceneggiatura: Isabella Aguilar, Stefano Lodovichi, Davide Orsini

Direttore della fotografia: Benjamin Maier

Montaggio: Roberto di Tanna Amc

Scenografia: Daniele Fabretti

Costumi: Ginevra De Carolis

Presa diretta: Riccardo Amorese

Story editor: Nicola Lusuardi

Prodotto da : Manuela Cacciamani- onemore pictures

In fondo al bosco - Trailer

 

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

Verso l'eternità

Prigionieri nei limiti del tempo  accettiamo la vita  con l’angoscia  che tutto è temporale  non eterno. 

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

unnamed.png

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Dalla Casa di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso l’innovazione per contr…

Dalla Casa di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso l’innovazione per contrastare il Covid-19

Nei laboratori arrivano nuovi strumenti per il controllo e il monitoraggio del Coronavirus 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

“Ma forse sono io che faccio parte di una razza, in estinzione.” (G. Gaber) 

Alessio Pracanica - avatar Alessio Pracanica

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]