Chamber Music Project a Tirana: dal Pergolesi ai Beatles

Secondo Berio, la musica italiana unisce due secoli di storia. Il PNRR porta l’eccellenza del Conservatorio di Matera in Albania: concerto il 17 aprile alla Qendra Kulturore

Il Chamber Music Project approda a Tirana e diventa un simbolo concreto di diplomazia culturale tra Italia e Albania. L’appuntamento è fissato per il 17 aprile alle ore 19.30 presso la Sala Concerti della Qendra Kulturore, dove studenti e docenti del Conservatorio “E.R. Duni” di Matera porteranno in scena un viaggio musicale lungo oltre due secoli, reso possibile grazie al progetto PNRR D.I.A.R.Y. e alla collaborazione con l’Università delle Arti di Tirana.

Un ponte culturale tra Italia e Albania

L’iniziativa rappresenta molto più di un semplice concerto: è una vera piattaforma di scambio accademico e artistico che consolida il dialogo tra i due Paesi. In un anno simbolico in cui Matera si afferma come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, la musica diventa il linguaggio universale capace di superare ogni confine.

Il progetto nasce con una visione chiara: valorizzare la formazione musicale italiana nel contesto internazionale, creando connessioni durature tra istituzioni e promuovendo la ricerca artistica contemporanea.

Dal Settecento ai Beatles: un programma tra tradizione e innovazione

Il concerto si sviluppa in due parti, offrendo un percorso musicale articolato e coerente.

La prima parte si apre con lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, capolavoro del repertorio sacro, per poi proseguire con composizioni di autori come Giovanni Bottesini, Johannes Brahms, Jan Verhelst ed Eric Ewazen, alternando rigore accademico e rarità esecutive.

Nella seconda parte spazio alla Trauermusik di Paul Hindemith, fino al gran finale che unisce musica colta e cultura pop: le celebri rielaborazioni di Luciano Berio dei brani dei The Beatles, tra cui Yesterday, Michelle e Ticket to Ride.

Matera protagonista nel Mediterraneo

La trasferta a Tirana si inserisce in una strategia più ampia del Conservatorio di Matera, sempre più attivo nel panorama internazionale. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della città lucana come hub culturale e scientifico nel Mediterraneo.

Come sottolineato dalla vicedirettrice Grazia Giusto, la musica rappresenta uno strumento potente per costruire relazioni: non solo espressione artistica, ma leva strategica per il posizionamento culturale dei territori.

PNRR, ricerca e internazionalizzazione

Il Chamber Music Project è anche una vetrina delle attività di ricerca del Conservatorio, oggi impegnato nei dottorati e in progetti multidisciplinari finanziati dal PNRR. Il progetto D.I.A.R.Y. punta infatti a creare reti internazionali tra istituzioni accademiche, favorendo innovazione e contaminazione tra discipline.

La collaborazione con Tirana si inserisce in un network globale già consolidato, che include esperienze recenti come la partecipazione al CIEET 2026 a Pechino, progetti con il Brasile e nuovi accordi in via di definizione con il Vietnam.

Musica e diplomazia culturale: un modello da replicare

Il Chamber Music Project dimostra come la musica da camera possa diventare uno strumento efficace di diplomazia culturale, capace di valorizzare il patrimonio italiano e, al tempo stesso, generare nuove opportunità di collaborazione internazionale.

Un’iniziativa che unisce formazione, ricerca e spettacolo, e che rafforza il ruolo dell’Italia come protagonista nella costruzione di un dialogo culturale globale fondato sulla conoscenza e sulla bellezza.

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