Fabio Angioletti

Fabio Angioletti

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Mercoledì, 29 Luglio 2015 11:26

I segreti del TTIP minacciano l’Europa

Le opacità di un negoziato che procede grazie all’indifferenza di chi non ne viene messo a conoscenza. La supremazia del profitto delle multinazionali USA su welfare, consumatori e scelte politiche UE

Mercoledì, 17 Giugno 2015 15:12

La nuova via del sindacato europeo

Un’auspicabile  trasformazione del movimento sindacale per tenere il passo con l’economia globale. Il  ruolo del sindacato nella definizione del modello sociale europeo e di un nuovo mercato del lavoro

Venerdì, 13 Dicembre 2013 18:29

«Fermiamo l’Italia», il grido del disagio

Il durare della crisi ed il timore di non poter dare da mangiare ai figli portano il ceto medio in piazza. Le strutture basilari dello Stato latitano, l’economia non regge più: siamo ad un passo dal tracollo

TRIESTE - Ottava di Borsa interessante quella che va a concludersi oggi, ricca di spunti e momenti clou, dalla riunione della BCE (Banca Centrale Europea) tenutasi ieri ai dati sulla disoccupazione americana comunicati nell’odierno pomeriggio, dagli indici PMI (Purchasing Managers Index, indicatore composito dell'attività manifatturiera e/o dei servizi che riflette la capacità dell'acquisizione di beni e prestazioni) al collocamento record della quinta tranche di BTP Italia di inizio settimana.

Domenica, 03 Novembre 2013 21:26

Bancari in piazza contro il clientelismo

Lo sciopero nazionale dei dipendenti del credito come risposta alla disdetta del contratto collettivo. Non mera difesa di presunti privilegi ma ricerca di nuovi equilibri contro la decadenza del settore  

Dopo le minacce dell’a.d. Sergio Marchionne sul futuro della produzione Fiat in Italia («se dobbiamo investire qui soldi guadagnati altrove dobbiamo essere sicuri di riuscire a governare le fabbriche») e la decisione della famiglia Riva di cessare tutte le attività degli impianti di produzione elettrosiderurgica (con la perdita immediata di 1.400 posti di lavoro, più tutti quelli nei settori direttamente od indirettamente collegati) perché il sequestro penale del Gip di Taranto «impedisce il normale ciclo di pagamenti aziendali e fa sì che non esistano più le condizioni operative ed economiche per la prosecuzione della normale attività», anche l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha deciso di farsi avanti denunciando che, a causa dell’attuale recessione, «per le banche la caduta di redditività si conferma significativa e insostenibile», ritenendo pertanto necessaria «una riflessione approfondita finalizzata ad una complessiva revisione dei contratti di lavoro in vigore».

TRIESTE - Settimana all’insegna dei forti guadagni quella conclusasi venerdì scorso, con Borsa Italiana protagonista assoluta della scena: dal buon risultato dell’asta Bot che, nonostante una domanda scarsa, è riuscita a far scendere il rendimento dei titoli a 12 mesi al livello minimo dalla nascita dell’euro, alla migliore performance europea di mercato, trainata dal rialzo di Unicredit (+2,36%), oggi la banca in Italia con la minor esposizione complessiva sul debito sovrano del Paese (44% del portafoglio totale), e di Mediobanca (+5,7%), beneficata dalla positiva evoluzione del proprio rating a seguito del miglioramento delle stime sull’utile d’esercizio.

 TRIESTE - Come anticipato nel commento in apertura di ottava, questa settimana l'attenzione degli investitori si è focalizzata principalmente sulla riunione della BCE (Banca Centrale Europea) e sui successivi commenti del suo presidente Mario Draghi, nonché sui valori dell'indice PMI (Purchasing Managers Index), indicatore composito dell'attività alla quale si riferisce che riflette la capacità di acquisizione di beni e servizi tenendo conto di nuovi ordini, produzione, occupazione, consegne e scorte.

Martedì, 19 Marzo 2013 00:49

Il pericolo del rigore UE verso Cipro

Choc a Cipro per le drastiche misure imposte dagli aiuti UE, slitta a domani  la ratifica del Parlamento. Il prelievo forzoso non piace a Putin «Ingiusto e pericoloso» né a Medvedev «Sembra una confisca»

TRIESTE - Le celebrazioni del Capodanno cinese e dell’anno del Serpente hanno decretato la chiusura della Borsa cinese per l’intera settimana, pur continuando ad influenzare il sentiment degli investitori, passato dal picco massimo del 2007 per le prospettive di crescita all’attuale attenzione per il rallentamento economico dovuto alla corruzione ed al rischio politico;

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