Un partito di sinistra? Soggetto nuovo o evoluzione del Pd

Confronto aperto all’Assemblea  dell’associazione per il rinnovamento della sinistra

ROMA – Pensate un po’nell’era di twitter, poche parole  e via, dei blog che diventano oro colato ma talora  sono solo  elucubrazioni mentali , di facebook  il dialogo con gli amici, c’è ancora chi legge documenti stampati su carta, prepara interventi scritti, prende la parola  in dibattiti che durano alcune ore, parla di politica,  crede ancora che una società democratica si fonda sui partiti, se la prende con quelli attuali che hanno perso credibilità, ha la pretesa di dire la sua su quanto avviene nella sinistra,  nelle sinistre, da sempre divise anche quando sembrano essere lì lì per stare insieme, sul Pd, sul congresso.

 Ovviamente una “cosa” del genere non fa notizia, quando va bene qualche riga per dire che ci sono anche quelli che hanno partecipato alla Assemblea nazionale dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra, fondata da Aldo Tortorella  oggi  direttore di una delle poche riviste, Critica marxista”,  testata storica registrata nel 1963, che produce cultura politica, “ analisi e contributi per ripensare la sinistra”  come scritto nella testata della nuova serie.

Nell’ambito dell’Assemblea nazionale un dibattito: “ Quale sinistra dopo la sconfitta?”, un tema da far tremare i polsi. Alla presidenza del convegno sono arrivati 21 interventi scritti .  Dall’elenco che riportiamo si capisce  quale sia stato lo spazio politico coperto dal convegno.

Tanti interventi sui grandi temi della politica

Contributo personale di Vittorio Bardi, Associazione “Si Rinnovabili No nucleare”, Claudio Bazzocchi“Crisi del concetto di mediazione, crisi della politica”. Nicolo Bonacasa  “Situazione economica e politica e crisi della sinistra”Mauro Bulgarelli – “I vari scenari della crisi”. Aldo Carra “Dieci milioni di elettori in cerca di sinistra”Bruno Ceccarelli – “Appunti e idee per una nuova economia. Nell’era della globalizzazione”.Paolo Ciofi “Per un’alternativa al capitalismo”. Antonio Di Meo “Di sconfitta in sconfitta: la strana vicenda della sinistra italiana”. Piero Di Siena “Cambiare per attuare la Costituzione. Un banco di prova per la ricostruzione della sinistra. Esecutivo nazionale di Sinistra XXI”– “Think tank per l’alternativa di società”. Pietro Folena “Un programma fondamentale”Alberto Leiss “Modeste proposte per un programma minimo, pratico e teorico”. Sandro Morelli “ “Superamento del capitalismo”. Gianmmarco Pisa“Alcune riflessioni sugli esiti di una stagione e le prospettive dei comunisti”. Tiziano Rinaldini- “La deriva autoritaria ed il problema della dimensione sindacale”. Domenico Rizzati  “Grande è la confusione sotto il cielo”.Mario Sai“Per la ricostruzione della sinistra”.Pierluigi Sorti “Lipsia :  Internazionale socialista, ideologia perduta , senza rimpianti ?”Pino Striglioni “Appunti sulle crisi e le sinistre”. Mauro Torelli  “Per salvare l’Italia occorre una vera sinistra ”Vincenzo Vita “PD ritorno al futuro” A questi si sono aggiunti interventi pronunciati direttamente sia da chi aveva inviato anche un testo scritto, sia  da nuovi partecipanti all’assemblea. 

Una iniziativa a rete per favorire una riflessione comune

Un esame a tutto campo della situazione, politica, economica sociale del nostro Paese, dell’ Europa e poi una domanda alla “ sinistra”  che- dice Grandi- deve decidere se rinuncia alla sua funzione, e sarebbe destinata a sparire, oppure se riesce a ritrovare i fondamenti, i valori, le ragioni fondanti della sua esistenza. E puntualizza: non possiamo essere noi a dire se le formazioni che esistono, a sinistra, siano riformabili oppure no. Lo diranno gli elettori. Ciò che possiamo fare è favorire con le nostra iniziative una riflessione comune, puntando ad individuare valori e fondamento di una sinistra moderna. Puntiamo ad una iniziativa a rete, lo aveva suggerito Vincenti Vita, aperta a tutti, ma con l’impegno comune a cercare sintesi su valutazioni e proposte. Proviamo a dare una mano, partendo da una constatazione: la sinistra ha dimostrato ancora una volta di non essere in sintonia  con i drammi sociali delle persone  e in particolare del suo mondo di riferimento. Nel dibattito arrivano le risposte più dirette. Così come negli interventi scritti chi partecipa al confronto porta con sé storie politiche, passione politica,impegno sociale, dirigenti di partiti della sinistra, esponenti del sindacalismo Cgil, personalità del mondo della cultura, delle istituzioni  descrivono un quadro impietoso dello stato delle sinistre. Nota di Alfiero Grandi

Sullo sfondo, ma non troppo, il Congresso del Pd

Ma tutti o quasi sono deciso a impegnarsi per aprire nuove strade,  costruire percorsi, mettere in sintonia partiti, movimenti, associazioni che si richiamano il mondo delle sinistra diversamente collocate. Sullo sfondo, ma non troppo il Congresso del  Pd. Intervengono Gianni Cuperlo, candidato alla segreteria del Pd, Stefano Fassina, viceministro dell’economia, Pietro Folena, di Laboratorio politico della sinistra, porta il suo contributo Mario Tronti, figura storica del movimento operaio, oggi senatore del pd, Walter Tocci, esponenti  di associazioni che richiamano il socialismo, Besostri, Lanfranco Turci,. Ancora Carla Ravaioli, Mimmo Pantaleo.  La proposta dell’Ars si fa strada pur in un dibattito che rappresenta la complessità e le diversità di questo mondo della sinistra e che vede sotto esame il Pd, la  forza largamente maggioritaria della sinistra senza la quale  difficile è costruire uno schieramento che si batte per il cambiamento.Nichi Vendola, evita la polemica diretta, ma fa presente che le elezioni amministrative sono state vinte dal centrosinistra e non dalle “ larghe intese” ed il suoi giudizio sul governo Letta non è certo positivo, anzi. Il segretario di rifondazione, Paolo Ferrero non crede che che sia possibile ricostruire una sinistra di cui faccia parte il Pd, da questo partito ormai per peso alla causa della sinistra.  Fulvia Bandoli, Sel, non condivide quanto affermato da Ferrero, ma è molto scettica  sul percorso di ricostruzione di una sinistra, forte, unita. Comunque proviamoci. Intanto è importante che sia stato  individuato un punto di riferimento nell’associazione per il rinnovamento della sinistra. Poi si vedrà. Cartamente il percorso del Pd verso il Congresso potrà chiarire molte cose. Da  Cuperlo a Fassina, Folena, Tronti, Tocci, una cosa chiara è stata detta: il governo che il Pd sostiene è solo una fase transitoria, l’orizzonte è quello della sinistra, senza se e senza ma, del socialismo europeo.

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