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Mercoledì, 28 Luglio 2021 10:10

L'innovazione passa attraverso nuovi paradigmi industriali

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Claind: una visione innovativa ispirata al modello Industria 4.0. Intervista a Alessandro Tunesi, Industrial Sales Manager
 

Oggi una delle chiavi di volta capace di generare una vera innovazione per una crescita sostenibile del Paese si chiama Industria 4.0. Un termine ben preciso che integra le nuove tecnologie abilitanti come l'Internet of Things, la digitalizzazione dei dati, il controllo remoto e l'interconnessione uomo macchina, al fine di migliorare produttività e qualità dei processi. Ma non solo. I beni funzionali legati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese portano con sè anche dei grandi benefici in termini economici.


La Claind, azienda leader nel settore dei generatori di gas, già da tempo ha consolidato una visione innovativa i cui prodotti si ispirano al modello Industria 4.0. Ne abbiamo parlato con Alessandro Tunesi, Industrial Sales Manager in Claind.
 


Sempre più spesso si sente parlare di digitalizzazione dei dati, controllo remoto, IOT e di conseguenza Industria 4.0. Anche Claind è protagonista di questo cambiamento epocale?

Esattamente, oltre ad essere protagonisti possiamo a mio parere essere inseriti tra i pionieri nel nostro settore. Fin dal principio ci siamo accorti di questa evoluzione e delle potenzialità che porta con sè e ci siamo messi all’opera per introdurla all’interno dei nostri prodotti e metterla a disposizione dei nostri clienti.
Claind punta molto nell’essere, non solo un’azienda manifatturiera, ma anche un’impresa di servizi e ritengo che IoT, Industria 4.0 e digitalizzazione possano esserne i driver, il tutto nell’ottica della servitizzazione e fidelizzazione del cliente. 

Schermata 2021-07-27 alle 15.09.33.pngI vostri prodotti sono quindi in linea con i cosiddetti beni strumentali 4.0. Ma come si sta muovendo il vostro mercato di riferimento? Si è percepito l'utilità fattiva delle nuove tecnologie?

Certamente, i benefici sono ben percepiti dal mercato in modo differente in base alle dimensioni aziendali: le piccole imprese, meno strutturate, hanno maggior interesse nelle agevolazioni fiscali portate dall’Industria 4.0, mentre aziende piccole-medie-grandi più strutturate (il target di Claind ndr) si concentrano anche e a volte principalmente sui benefici tecnologici. Oggigiorno le imprese sono molto attente al controllo della produzione, alla sicurezza e qualità dei processi ed alla riduzione dei costi operativi; molti stanno affrontando questa trasformazione e ognuno ha le proprie necessità applicative, l’integrazione degli impianti aziendali in ottica 4.0 garantisce l’apporto informativo necessario all’efficiente automazione produttiva.Sono un nuovo 

Si parla molto di ricerca e sviluppo per garantire un miglioramento continuo nelle tecnologie offerte e integrate nei prodotti. Come si sta muovendo Claind in questo contesto?

Siamo stati reattivi nei confronti di questo cambiamento, dotando di serie i nostri prodotti di un’innovativa elettronica che permettesse di comunicare con sistemi di gestione della produzione (PLC, SCADA, ecc) in modo da poter sia essere integrati nell’automazione aziendale, che conformi all’industria 4.0. Inoltre abbiamo sviluppato in collaborazione con l’Innovation Hub ComoNExT, in particolare con Servitly, il portale web Claind4You con l’obbiettivo di consentire il monitoraggio e la gestione da remoto dei generatori semplicemente collegandoli alle rete internet.Quanto sopra ci permette, non solo di garantire un valore aggiunto ed un servizio sempre di maggior livello, confezionando pacchetti di assistenza personalizzati, ma anche di poter tracciare le caratteristiche e la qualità dell’azoto generato.nto per il tuo contenuto

Redazione

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