L’Argentina torna in piazza per ricordare la tragedia di Once

BUENOS AIRES (corrispondente) – Dopo la grande mobilitazione per la scomparsa del Fiscal Alberto Nisman, i cittadini di Buenos Aires tornano di nuovo in piazza per ricordare la tragedia della stazione Ferroviaria Once, in cui il 22 Febbraio 2012 morirono 51 persone.

Argentina. Non è default, ma resistenza contro la speculazione selvaggia

ROMA – Non è un default. In Argentina si sta combattendo la fase decisiva dello scontro tra lo Stato sovrano e i fondi speculativi. Si tratta di un test internazionale per affermare la difesa del benessere della popolazione e la sovranità economica nazionale rispetto alla prepotenza degli speculatori che ritengono di poter impunemente condizionare la vita […]

Default argentino, la presidente sdrammatizza. IL VIDEO

    BUENOS AIRES – La presidente Cristina Fernandez de Kirchner cerca di sdrammatizzare il default dell’Argentina, il secondo in 12 anni, dichiarato ieri da creditori statunitensi in seguito al mancato accordo su debiti pregressi. “Oggi è il 31 luglio e il mondo va avanti – ha detto la presidente -, come va avanti la […]

Griefault in Argentina

ROMA – Default. Tecnicamente una bancarotta. Da giorni ascoltiamo questo termine associato alla condizione argentina. E si sprecano i commenti che comparano la situazione attuale del paese sudamericano con quella del 2001, quando, dopo anni di politiche fondomonetariste, di aggiustamento strutturale, di privatizzazioni selvagge, di imposta e supinamente accettata parità con il dollaro statunitense, il […]

Mondiali. Disordini a Buenos Aires, 60 arresti

  BUENOS AIRES – Sessanta persone sono state arrestate e 20 agenti sono rimasti feriti nei disordini verificatisi a Buenos Aires la notte scorsa al termine di ArgentinaGermania. Subito dopo la partita,migliaia di tifosi hanno raggiunto l’obelisco al centro della città, per sostenere la nazionale che, dopo ventiquattro anni, aveva raggiunto una finale mondiale.

Finale Mundial. Sarà Argentina-Germania, Olanda eliminata ai rigori

ROMA – Ci sono voluti i rigori per  decidere la seconda finalista e l’Argentina, solo così, è riuscita a superare l’Olanda al termine di una partita che, giocata sotto la pioggia,  non ha fatto vedere nulla di spettacolare e, a tratti, è apparsa anche noiosa.