Suicidi e tasse in Italia. Nel silenzio mediatico la CNN parla dell’Italia. IL VIDEO

ROMA – Mentre in Italia si parla sempre meno di suicidi, la CNN intervista Tiziana Marrone, moglie di Giuseppe Campaniello, l’artigiano della provincia di Bologna che lo scorso 28 marzo di fronte alla sede della commissione tributaria del fisco ha deciso di suicidarsi dandosi fuoco dentro alla propria auto.
Crisi. Pil, la realtà ha superato ogni previsione negativa

ROMA – Sono drammatici i dati diffusi oggi dall’Istat sull’andamento economico del nostro Paese. Il PIL al -2,6% è il dato peggiore dal 2009.
Una bussola per navigare nel mare della crisi

ROMA – La finanziarizzazione,cioè il dominio incontrastato della finanza sulla economia real-produttiva, dominio a cui è facile ricondurre le ragioni del l’attuale crisi, stà diventando una parola magica, buona per tutti gli usi.
La crisi è finita. Non si suicida più nessuno. Tutte balle

Dall’inizio dell’anno 135 suicidi. Nel 2011 oltre 11mila aziende fallite
Allarme Unicef. In Siria 1,3 milioni di bambini colpiti dalla crisi

ROMA – «Crescono le necessità riguardanti la salute e la nutrizione dei circa 1,3 milioni dii bambini colpiti dalla crisi in Siria (all’interno del Paese e negli Stati vicini); per questo migliaia di bambini siriani vengono monitorati per prevenire la malnutrizione». Lo fa sapere l’Unicef in una nota.
Per Monti l’Italia è ripartita, ma per Squinzi l’autunno sarà bollente

ROMA – La ripresa è “alla portata del nostro Paese” e “arriverà presto”, anche se “non la si vede nei numeri”.
Crisi. Detassare le famiglie e ripresa degli investimenti per lo sviluppo

Sono queste le misure urgenti e necessarie
Crisi. Continua l’aumento dei prezzi. Il 18 settembre consumatori in piazza

Abbassare accise sulla benzina e detassare le tredicesime. Presidio davanti al parlamento promosso da Adiconsum, Adoc, Adusbef, Cittadinanzattiva e Federconsumatori
Wall Street contro la City. Ma è scontro vero?

ROMA – Se Wall Street e la City, i due pesi massimi della finanza e della speculazione, si scontrano, vuol dire che è suonata la campanella dell’ultimo round per il sistema finanziario? E’ troppo presto per dirlo. Da tempo tra i due templi della finanza c’è un crescendo di colpi per la supremazia.
Crisi. Centinaia di vertenze al ministero dello sviluppo. A rischio 180 mila lavoratori

ROMA – Circa 150 tavoli di crisi aziendale sono stati aperti al ministero dello Sviluppo economico. Ad essere a rischio sono circa 180mila lavoratori, 30mila invece gli esuberi: l’autunno –così come spiegano i sindacati che hanno rielaborato i dati del ministero- si prepara ad essere molto difficile sul fronte delle crisi aziendali.
