Napolitano, un pasese normale da ricostruire

ROMA – Attorno allo scontro Quirinale-Procura di Palermo si giocano più partite. La prima riguarda il potere delle procure.  Il conflitto di attribuzione affidato da Napolitano alla Corte costituzionale serve a chiarire se le procure abbiano una sorta di mandato largo sovrastante le istituzioni ovvero se devono sottostare ai limiti imposti dalla Carta.

Il Brasile fa rivivere Keynes. Bocciato Boccia. La rivincita di Fassina

ROMA – Si riparla della Grecia fuori dall’ euro, ma anche di misteriosi piani di emergenza che verrebbero messi a punto per evitare che la moneta europea crolli. Niente di nuovo, non si avverte alcun cambio di rotta in una politica fallimentare, dentro una crisi che dura da ben cinque anni.

Europa senz’anima. Italia, l’aridità del deserto

ROMA – Non  riusciamo a guardare più in là dei nostri occhi. L’imperativo categorico  che l’Europa governata  dalle forze conservatrici, dalle destre di varia gradazione ci impone, l’austerità, senza se e senza ma, trova pratica realizzazione in alcune parole: “ Bisogna fare i compiti a casa”.

La bufera economica e lo schieramento progressista che non c’è

ROMA – La tempesta finanziaria attesa attorno a ferragosto, che avrebbe dovuto piegare l’economia italiana, non c’è stata, per fortuna. Si sono invece susseguite le dichiarazioni di diversi ministri, l’ultimo è stato Grilli, tese a destare un certo ottimismo sulla possibilità che l’Italia ce la faccia e ce la faccia senza aiuti.

Crisi. Alle banche salvate dallo Stato piace il rischio

ROMA – Un recente paper “Public Recapitalization and Bank Risk” della Banca dei Regolamenti Internazionali (Bri) di Basilea  dettaglia come nel periodo 2000-2010 le banche internazionali che sono state salvate da interventi pubblici hanno assunto rischi molti più alti di quelle che non hanno avuto bisogno di salvataggi.

Da Nerone a Caligola, il Ferragosto fra difficoltà economiche e polemiche

ROMA – “Nerone” allenta la morsa del caldo ma il termometro che misura la temperatura del nostro Paese segna rosso. E poi ,già  si annuncia l’arrivo di “ Caligola”, l’imperatore romano, definito dagli storici un “despota sanguinario”, quello che nominò senatore un suo cavallo.