Gianni Cuperlo e il suicidio di un’idea

Neanche l’errore gravissimo compiuto con l’apposizione della propria firma sotto un documento vago e privo di ogni vincolo effettivo riuscirà a farmi smettere di stimare Gianni Cuperlo.
Cuperlo: “Il partito democratico non c’è più”

ROMA – “Se non cambia, il Pd è l”anticamera di un partito estinto”.
Jobs Act. Cuperlo: ‘Eccesso di delega. Non mi rassegno’

ROMA – «Non mi rassegno. Sento che dobbiamo batterci fuori e dentro il Parlamento per innovare il mercato del lavoro su punti decisivi. La partita resta aperta. Non si fanno vere riforme puntando sulla divisione del Paese e ora la parola passa alla Camera che va messa nella condizione di discutere e migliorare il testo».
A Milano i cuperliani per la sinistra nel nuovo corso

MILANO – La minoranza del Pd si rimette in gioco con la Sinistra Dem e si raccoglie intorno a Gianni Cuperlo, che tira dritto per la propria strada e ha presentato ieri a Milano la sua idea di sinistra, convinto di scommettere su una sinistra rinnovata e ripensata, in un partito che sia un campo […]
Lettera a Cuperlo di un giovane di sinistra. La strada di una modernità riflessiva

Caro Gianni, mi inserisco in punta di piedi nel ricco dibattito sul futuro della sinistra e del PD che si è svolto nei giorni scorsi su queste stesse colonne.
Pd. Nessuna nostalgia. Senza futuro si è perdenti

ROMA – Nella lettera aperta che Pino Salerno indirizza, da queste pagine, a Gianni Cuperlo c’è traccia di umori e sentimenti che suscitano coinvolgimento; e non soltanto perché evocano comuni esperienze di militanza, né solamente per prossimità generazionale.
A Gianni Cuperlo, lettera aperta di un militante di sinistra

ROMA – Caro Gianni, ho la fortuna e l’onore di averti conosciuto molti anni fa, quando tu eri segretario dell’ultima fase della Fgci e io giovane segretario di sezione del Pci, impegnati entrambi nel Referendum vinto contro il nucleare, all’indomani dell’incidente di Chernobyl. Pochi anni dopo ci siamo incontrati nuovamente nel Movimento per la pace, […]
Quale futuro per il partito della sinistra

ROMA – ” Questo governo non è umile, bisogna aiutarlo.” Lo ha detto Bersani tornando sui banchi della Camera per votare la fiducia e abbracciare Enrico Letta. Gli applausi dell’aula sono stati il momento più intenso della giornata. E ha detto una cosa vera.
Nessuna ostilità per Renzi Presidente del Consiglio

Cuperlo: “Niente rimpasti. Serve una ripartenza”
Cuperlo, la sinistra del Pd si riorganizza dentro e fuori il Partito

L’assemblea al Nazareno: un ’idea alternativa della politica e del ruolo del Partito
