Istat. Nel 2014 la disoccupazione aumenta. Per le famiglie cresce la spesa

ROMA – Nel 2014 il tasso di disoccupazione continuerà a crescere fino a raggiungere il 12,3%, a causa del ritardo con il quale il mercato del lavoro è previsto rispondere alla lenta ripresa dell’economia. A stimarlo è l’Istat che per il 2013 prevede un tasso di disoccupazione in crescita all’11,9%.

UE. Italia ancora sull’orlo del baratro. Disoccupazione: nel 2014 al 12,2%

ROMA – Sono state diffuse oggi le previsioni di primavera della Commissione Ue. Per l’Italia viene disegnato un futuro nerissimo con una impennata del debito pubblico al 132,2 % del Pil nel 2014, nessun segnale di ripresa a breve ed il Pil che continua a ridursi, -1,3% la previsione rivista per il 2013, anche la […]

Gran Bretagna, disoccupazione in aumento. Quasi il 40% sono giovani e non studiano

LONDRA – Disoccupazione, l’Inghilterra non se la passa bene. E’ quanto emerge dai dati del Office for National Statistics, l’Istat inglese. Il numero dei disoccupati nell’ultimo trimestre è cresciuto di 70 mila unità, due mila solo negli ultimi due mesi, raggiungendo quota 2.56 milioni ossia il 7,9% della popolazione.

La disoccupazione scoraggia l’Europa, Piazza Affari salvata dal calo dello spread

TRIESTE –  In concomitanza con la chiusura negativa di venerdì scorso a Wall Street, dominata da notizie sul fronte occupazionale fortemente deludenti e da un rapporto mensile sul lavoro nettamente inferiore alle attese, ennesima settimana all’insegna della negatività per Piazza Affari: nel periodo compreso tra il 2 ed il 5 aprile il FTSE Mib,  il […]

Disoccupazione, una situazione allarmante

ROMA – Nonostante il lieve calo di febbraio, la disoccupazione su base annua aumenta di +1,5 punti (addirittura di +3,9 quella giovanile, che a febbraio si attesta al 37,8%).

Alchimie di palazzo ed economia reale

ROMA – L’Europa delle politiche mercantilistiche e restrittive, che generano depressione economica e disoccupazione, l’Europa che si avvita inesorabilmente in nuovo debito inseguendo l’illusione di un risanamento palingenetico, appare ormai senza bussola. Da questa situazione solamente la Germania e qualche paese satellite traggono -per ora- profitto, lucrando sui differenziali (non solo fra gli interessi sul […]