Salvate il soldato Bradley Manning, la talpa di Wikileaks. La petizione
ROMA – “Salvate il soldato Bradley Manning”. Non vi preoccupate non è il titolo del nuovo film di Spielberg, magari lo fosse, bensì l’invito a firmare la petizione lanciata da Avaaz.org a favore di questo giovane militare di appena 23 anni, rinchiuso dallo scorso luglio nel carcere militare di massima sicurezza in Virginia in condizioni […]
Salvate il soldato Bradley Manning, la talpa di Wikileaks. La petizione
ROMA – “Salvate il soldato Bradley Manning”. Non vi preoccupate non è il titolo del nuovo film di Spielberg, magari lo fosse, bensì l’invito a firmare la petizione lanciata da Avaaz.org a favore di questo giovane militare di appena 23 anni, rinchiuso dallo scorso luglio nel carcere militare di massima sicurezza in Virginia in condizioni […]
Quando Gheddafi piaceva tanto ai generali USA
ROMA – Cane furioso, pazzo, sanguinario, assassino. A Washington descrivono così il colonnello Gheddafi, ma alla vigilia della guerra contro la Libia erano tanti gli ufficiali delle forze armate USA a tessere le lodi del leader africano.
Quando Gheddafi piaceva tanto ai generali USA
ROMA – Cane furioso, pazzo, sanguinario, assassino. A Washington descrivono così il colonnello Gheddafi, ma alla vigilia della guerra contro la Libia erano tanti gli ufficiali delle forze armate USA a tessere le lodi del leader africano.
Quando Gheddafi piaceva tanto ai generali USA
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Caso Marchionne. La Fiat diventerà americana?
ROMA – Torna a far parlare di sé la Fiat. Per la casa torinese, che al momento smentisce, sembrerebbe ora di fare i bagagli e trasferire il centro principale delle proprie attività oltreoceano.
Caso Marchionne. La Fiat diventerà americana?
ROMA – Torna a far parlare di sé la Fiat. Per la casa torinese, che al momento smentisce, sembrerebbe ora di fare i bagagli e trasferire il centro principale delle proprie attività oltreoceano.
Libia. La Nato rischia il due di picche. Ognuno combatte per il suo orticello
ROMA – Siamo giunti al quinto giorno dell’operazione in Libia “Odissey Dawn”, che guarda caso ricorda tanto il titolo di un famoso film del 1968 di Stanley Kubrick, dove si cerca di mettere in scena l’indissolubile legame che unisce l’uomo al tempo e allo spazio sotto l’influenza dalle sue scelte personali.
Libia. La Nato rischia il due di picche. Ognuno combatte per il suo orticello
ROMA – Siamo giunti al quinto giorno dell’operazione in Libia “Odissey Dawn”, che guarda caso ricorda tanto il titolo di un famoso film del 1968 di Stanley Kubrick, dove si cerca di mettere in scena l’indissolubile legame che unisce l’uomo al tempo e allo spazio sotto l’influenza dalle sue scelte personali.
Guerra e pace, la smania mai sopita del drammatico gioco della guerra
ROMA – Il modo in cui va evolvendosi la crisi libica sta già sfuggendo di mano ai nostri freddi strateghi, ai nostri leader politici, europei, occidentali e italiani in prima fila.
