Karatzi colpevole. Ma altre vittime attendono giustizia

ROMA – Il verdetto di primo grado emesso oggi all’Aja dal Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia, in cui l’ex leader serbo-bosniaco Radovan Karadžic è stato giudicato colpevole di genocidio e altri gravi crimini di diritto internazionale, segna per Amnesty International un importante passo avanti in direzione della giustizia per le vittime del conflitto armato […]

I processi che si cancellano per lentezza

ROMA – Il nostro è un Paese che non si finisce mai di raccontar bene,  agli stranieri come ai nostri studenti d’università , sovente  ignari-malgrado le scuole secondarie da cui escono- di un ritratto ricco di peculiarità che non appaiono a prima vista.

Istat: giustizia 4,5 milioni di cause pendenti, è boom furti di in casa

ROMA – Giustizia, criminalità e sicurezza – nell’annuario Istat 2015 – confermano uno spaccato del Paese preoccupante, anche se con qualche segnale positivo. Il carico dell’arretrato nel settore civile, pur registrando un calo del 3,3%, costituisce un vero e proprio ‘tappo’ con 4 milioni e mezzo di cause da smaltire, e nel settore penale le […]

Scattone rinuncia a cattedra. Mamma di Marta Russa, giustizia è fatta

ROMA- “Se la coscienza mi dice di poter insegnare, la mancanza di serenità di induce a rinunciare all’incarico”: lo ha annunciato Giovanni Scattone, al quale nei giorni scorsi è stata assegnata una cattedra di psicologia all’Istituto professionale Einaudi di Roma. Condannato per l’omicidio di Marta Russo, Scattone ha scontato la pena, ma l’incarico ha determinato polemiche.

Moby Prince. Familiari da 24 anni aspettano risposte

LIVORNO – “Quella di Livorno è la più grave tragedia sul lavoro e per questo si chiama in causa il datore di lavoro, cioè l’armatore. Noi continuiamo a chiederci perche’ Vincenzo Onorato non sia mai salito sul banco degli imputati.

Sentenze controverse? Così la giustizia disorienta l’opinione pubblica

ROMA – Sul piano personale, per Berlusconi, la sentenza della Cassazione che finalmente lo assolve dall’accusa di concussione per induzione e prostituzione, pronunciata in primo grado e controvertita in appello, è una vittoriaper la politica, per la giustizia, per lo stato di diritto.