Siria. L’attacco non convince Russia e Cina

ROMA – Un probabile attacco militare contro la Siria, non convince la Russia e neppure la Cina. I due Paesi, infatti, concordano nel ritenere che la crisi siriana debba essere risolta «esclusivamente» attraverso negoziati: lo ha ribadito il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov.

Siria. Parte il countdown, attacco imminente

ROMA – La crisi siriana non trova altri sbocchi diplomatici e ora la minaccia di un attacco missilistico da parte dell’occidente si fa sempre più strada. Il primo ministro siriano, Wael al-Halqi, ieri aveva avvertito gli Usa, oggi si fa minaccioso rivolgendosi a tutti gli avversari stranieri: “Sarà un cimitero per gli aggressori”, avverte. Alle […]

Il Vajont poligono di guerra dei parà Usa

ROMA – La valle del Vajont, tra il Friuli e il Veneto – una delle aree alpine più fragili dal punto di vista idrogeologico – ha ospitato la prima grande esercitazione di aviolancio in Italia dei parà della 173^ brigata aviotrasportata dell’esercito Usa trasferiti dalla Germania alla nuova base “Del Din-Dal Molin” di Vicenza.

Egitto, le armi vengono prima delle parole

ROMA – E’ talmente confusa, oltre che tragica, la situazione in Egitto che ora ci sono anche quelli che gli americani definiscono i “danni collaterali”. Vittime naturalmente i reporter. E’ successo la’tro ieri sera a Damainhour, una cittadina nei pressi del Cairo, nel delta del Nilo.

Egitto. Mubarak è libero

IL CAIRO –  Un tribunale  egiziano ha disposto la scarcerazione dell’ex presidente  dell’Egitto Hosni Mubarak. L’ex rais, quindi, potrebbe  tornare presto libero. Il sito on line del quotidiano ‘Ahram’ afferma che Mubarak resterà in custodia per 48 ore in attesa  dell’eventuale ricorso della procura.

Egitto, non sia un altro Iraq

ROMA – Osservando le immagini provenienti dell’Egitto, tra moschee assediate e cadaveri di manifestanti sparsi ovunque, ci tornano purtroppo in mente i commenti superficiali e sbagliati cui si lasciarono andare numerosi opinionisti in seguito alla destituzione del presidente Morsi ad opera dell’esercito.