Caro Monti le scrivo. “Per lei una legilatura affascinante, per me un inferno”. LA LETTERA

La lettera di questo lettore dimostra quanto sia ancora distante il rapporto tra cittadini e politica, tra italiani e istituzioni, tra intenzioni e reali bisogni del Paese.
Io non mi arrendo. Lettera aperta di una precaria ai suoi figli

Claudia Pepe è un’insegnante di musica vicentina. È precaria della scuola statale da vent’anni, praticamente da sempre.
Inail,un bando da 25 milioni per il sito web. E per i morti sul lavoro? La lettera di Marco Bazzoni

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Marco Bazzoni, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Cara Polverini ti scrivo. La lettera di una cassaintegrata

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una cassaintegrata
Cari consiglieri regionali del Pd. LA LETTERA

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera indirizzata ai consiflieri regionali della Regione Lazio
Incendi. Legambiente scrive agli sciocchi criminali che appiccano il fuoco. LA LETTERA

ROMA – “Non c’è la presunzione di convincervi, ma il tentativo di spiegarvi che state bruciando il ramo su cui siete seduti”.
Esodati. Ai primi 65mila in arrivo lettera dell’Inps
ROMA – Saranno contattati dall’Inps, tramite lettera, entro la prossima settimana, i primi 65mila esodati.
Libri. Marco Mensurati e Giuliano Foschini svelano la “Gomorra” del calcio

ROMA – Sono venuti in molti, tra loro lo scrittore Gianrico Carofiglio, alla presentazione di “Lo zingaro e lo scarafaggio” (Mondadori), il libro sul lato oscuro del calcio italiano dei due giornalisti di Repubblica Marco Mensurati e Giuliano Foschini.
Raffaella Fico scrive a Balotelli. Farò il test Dna, questo figlio è frutto dell’amore

ROMA – «Così sia». Raffaella Fico ha scritto una lettera aperta al suo ex compagno Mario Balotelli, annunciandogli l’intenzione di non rifiutare il test del dna, rispettando il suo desiderio.
Morti sul lavoro. Ognuno faccia la sua parte. LA LETTERA di Marco Bazzoni

ROMA – Nonostante non passi giorno, che 2, 3, 4 o più lavoratori non facciano più ritorno a casa, perchè sono morti sul lavoro, perchè nelle loro aziende non si rispettavano neanche le minime norme di sicurezza sul lavoro, sui mezzi d’informazione, nel mondo politico e sindacale si parla pochissimo di queste stragi sul lavoro.
