Siria. Mentre continuano i massacri la popolazione va al voto

Il popolo siriano è chiamato alle urne per il referendum sulla nuova costituzione, che se votata dovrebbe in teoria mettere fine ai quasi 50 anni di monopartitismo, contestato quest’ultimo da quasi un anno, dai movimenti di insurrezione legati alla primavera araba.

Siria. Mentre continuano i massacri la popolazione va al voto

Il popolo siriano è chiamato alle urne per il referendum sulla nuova costituzione, che se votata dovrebbe in teoria mettere fine ai quasi 50 anni di monopartitismo, contestato quest’ultimo da quasi un anno, dai movimenti di insurrezione legati alla primavera araba.

Siria. Mentre continuano i massacri la popolazione va al voto

Il popolo siriano è chiamato alle urne per il referendum sulla nuova costituzione, che se votata dovrebbe in teoria mettere fine ai quasi 50 anni di monopartitismo, contestato quest’ultimo da quasi un anno, dai movimenti di insurrezione legati alla primavera araba.

Siria. Mentre continuano i massacri la popolazione va al voto

Il popolo siriano è chiamato alle urne per il referendum sulla nuova costituzione, che se votata dovrebbe in teoria mettere fine ai quasi 50 anni di monopartitismo, contestato quest’ultimo da quasi un anno, dai movimenti di insurrezione legati alla primavera araba.

Per Russia e Cina i massacri in Siria possono continuare

Secondo i corrispondenti di Al-Arabya, sono 337 i morti e 1300 i feriti a Homs, teatro dell’ultimo massacro in Siria. Il bombardamento della città a 160 km a nord di Damasco è l’ultima delle atrocità commesse dell’esercito siriano per sedare le rivolte, che potranno continuare grazie al veto di Russia e Cina al Consiglio di […]