Qui comandante Mario Monty Python, contagio in corso…

(settimana dal 16 al 22 luglio) Settimana da urlo, anzi da urla. La Spagna sull’orlo del fallimento e della crisi di nervi (Almodovar prepara il remake dell’omonimo film) salvata dall’intervento della Bce (non dallo Spirito Santo come si converrebbe a un vero paese cattolico).

Monti a tutto rigore ma lo spread non scende

L’articolo 81 della Costituzione è stato modificato dal parlamento, introducendo il pareggio di bilancio, in tempi rapidissimi e in un silenzio assordante, obbedendo a uno degli imperativi della Bce e della Commissione Europea.

Rai. Stipendi d’oro a manager pubblici. Dov’è finito il decreto Salva Italia?

ROMA – In questi tempi di crisi suona come un sonoro schiaffo alla povertà lo stipendio fissato a 430 mila euro per la neo presidente della Rai Annamaria Tarantola e per il nuovo direttore generale, Luigi Gubitosi, che di euro ne guadagnerà addirittura 650mila ed avrà addirittura un contratto a tempo indeterminato per 400 mila […]

Siamo sempre più poveri. E il governo Monti sta a guardare

ROMA – Patrimoniale, redistribuzione del reddito, equità sociale. Tutte belle parole che, alla luce dei fatti, suonano così distanti da questo Paese governato dai tecnici delle promesse che, pur di risollevarsi dal baratro finanziario, stanno facendo pagare il prezzo più alto della crisi alle fasce più deboli, negando la possibilità di vivere serenamente a milioni […]

L’deologia della non concertazione

ROMA – Nel confuso cianciare che si è acceso dopo l’affermazione del Presidente Monti che ha attribuito alla concertazione tutti i mali della nostra economia –perfino Benedetto Della Vedova ha consegnato il suo giudizio alla storia-  si sommano approssimazione, insipienza della nostra storia sociale e dosi massicce di ideologia.

Rai. Giulietti e Vita: Monti smentisca contatti con Berlusconi

ROMA – «Siamo sicuri che il governo vorrà ‘sdegnosamentè smentire la sola ipotesi che il presidente del Consiglio possa discutere dei futuri assetti del servizio pubblico con il proprietario della principale azienda concorrente. Spread o non spread sarebbe una caduta di stile inconcepibile e grave».