E’ morto Marcello Cini

Foto di Alessandro Ambrosin ©

Legambiente: “Addio a un vero maestro e grande innovatore dell’ambientalismo scientifico”

India. Lavoratori contaminati da fughe radioattive in impianto nucleare

NEW DELHI – Nelle ultime cinque settimane due fughe radioattive si sono verificate  negli impianti nucleari del Rajasthan Atomic Power Station a Rawatbhata, nel nord dell’India. Più di 40 operai sarebbero quindi stati esposti alle radiazioni dell’idrogeno-3 (o trizio, 3H o T, un isotopo radioattivo dell’idrogeno).

Fukushima. La tragedia provocata da un errore umano

TOKYO – L’incidente nella centrale nucleare di Fukushima fu causato da un errore umano e non solo dal terremoto-tsunami che investì il Giappone l’11 marzo del 2011. E’ quanto ha stabilito un’inchiesta parlamentare. Secondo le conclusioni dell’inchiesta, il disastro nucleare più grave dopo quello alla centrale di Chernobyl “è stato causato dall’uomo.

Il Giappone spegne l’ultimo reattore

TOKYO –  Da domani il Giappone resta senza energia nucleare. Verrà infatti spento il reattore nell’impianto di Tomari, l’ultino dei 54 presenti sull’arcipelago.

Maroni getta i soldi pubblici. Il governo ha paura del referendum

ROMA – Anche i maggiori partiti politici sono sul piede di guerra per le scelte del Ministro Maroni che ha deciso di separare Referendum ed Amministrative gettando dalla finestra diverse centinaia di milioni di euro. Il Ministro si difende dicendo: “Il decreto di indizione dei comizi elettorali riguarda le amministrative, il referendum è un’altra cosa”.

Maroni getta i soldi pubblici. Il governo ha paura del referendum

ROMA – Anche i maggiori partiti politici sono sul piede di guerra per le scelte del Ministro Maroni che ha deciso di separare Referendum ed Amministrative gettando dalla finestra diverse centinaia di milioni di euro. Il Ministro si difende dicendo: “Il decreto di indizione dei comizi elettorali riguarda le amministrative, il referendum è un’altra cosa”.

Maroni getta i soldi pubblici. Il governo ha paura del referendum

ROMA – Anche i maggiori partiti politici sono sul piede di guerra per le scelte del Ministro Maroni che ha deciso di separare Referendum ed Amministrative gettando dalla finestra diverse centinaia di milioni di euro. Il Ministro si difende dicendo: “Il decreto di indizione dei comizi elettorali riguarda le amministrative, il referendum è un’altra cosa”.