Protesta studenti. Il Tg1 mescola le immagini con gli scontri degli aquilani del 7 luglio. I video
ROMA – Ennesimo episodio di cattiva informazione al Tg1 di Minzolini. E’ accaduto nel servizio di apertura della durata di 1minuto e 27 secondi andato in onda ieri sera alle 20 sulla protesta degli studenti al Senato.
Università. Esplode la protesta studentesca. Domani corteo a Montecitorio. Il video
ROMA – Ormai è inarrestabile la protesta lanciata su tutto il territorio nazionale dagli studenti medi e universitari contro il Ddl Gelmini, in vista della sua approvazione prevista per domani.
Università. Esplode la protesta studentesca. Domani corteo a Montecitorio. Il video
ROMA – Ormai è inarrestabile la protesta lanciata su tutto il territorio nazionale dagli studenti medi e universitari contro il Ddl Gelmini, in vista della sua approvazione prevista per domani.
Università. Esplode la protesta studentesca. Domani corteo a Montecitorio. Il video
ROMA – Ormai è inarrestabile la protesta lanciata su tutto il territorio nazionale dagli studenti medi e universitari contro il Ddl Gelmini, in vista della sua approvazione prevista per domani.
Da Londra all’Europa intera. Scuola e università contro tagli e “riforme”
LONDRA – Dall’Inghilterra all’Italia, passando per la Francia. Il mondo della formazione, dell’istruzione e della ricerca si mobilita. Varie forme per esprimere dissenso, contro politiche economiche che penalizzano studenti e ricercatori. “Riforme” che puntano a fare cassa e non certo a garantire ed estendere il diritto allo studio.
Da Londra all’Europa intera. Scuola e università contro tagli e “riforme”
LONDRA – Dall’Inghilterra all’Italia, passando per la Francia. Il mondo della formazione, dell’istruzione e della ricerca si mobilita. Varie forme per esprimere dissenso, contro politiche economiche che penalizzano studenti e ricercatori. “Riforme” che puntano a fare cassa e non certo a garantire ed estendere il diritto allo studio.
Da Londra all’Europa intera. Scuola e università contro tagli e “riforme”
LONDRA – Dall’Inghilterra all’Italia, passando per la Francia. Il mondo della formazione, dell’istruzione e della ricerca si mobilita. Varie forme per esprimere dissenso, contro politiche economiche che penalizzano studenti e ricercatori. “Riforme” che puntano a fare cassa e non certo a garantire ed estendere il diritto allo studio.
