Le dichiarazioni contrastanti di Conso sul 41-bis
PALERMO – Dopo le dichiarazioni del presidente della commissione Antimafia Beppe Pisanu, che in un’intervista all’ANSA, ha sostenuto che non può mettersi in dubbio la sincerità delle parole dell’ex ministro della Giustizia Conso sulla sua decisione di non rinnovare il 41 bis per oltre 300 mafiosi, in ambienti della Procura di Palermo fanno notare che […]
Le dichiarazioni contrastanti di Conso sul 41-bis
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Mafia connection. Ecco le 641 pagine che motivano la sentenza di condanna a Dell’Utri
Le 641 pagine con le motivazioni della sentenza ROMA – Come farà adesso Berlusconi ad elogiare l’operato del suo governo quando viene preso un boss mafioso?
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Mafia nel Veneto. Dalla mala del Brenta ai boss di Cosa Nostra

ROMA – Sono finiti i tempi in cui la mala del Brenta terrorizzava il Veneto. Tuttavia la sua nascita si può considerare come una sorta di apripista per altre organizzazioni di stampo mafioso che si sono insinuate in questo territorio grazie ad un fitto rapporto collaborativo tra diverse realtà del crimine.
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ROMA – Sono finiti i tempi in cui la mala del Brenta terrorizzava il Veneto. Tuttavia la sua nascita si può considerare come una sorta di apripista per altre organizzazioni di stampo mafioso che si sono insinuate in questo territorio grazie ad un fitto rapporto collaborativo tra diverse realtà del crimine.
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Mafia. Dopo le dichiarazioni dell’ex Guardasigilli Conso scoppia la polemica
Nel 1993 non rinnovò il 41-bis per 140 mafiosi, sperando che le stragi terminassero. Secondo alcuni, in questo modo, dimostrò a Cosa nostra che la strategia terroristica coglieva nel segno. Il procuratore di Palermo Messineo: “Per noi, le dichiarazioni di Conso sono una novità”
