Venerdì, 21 Ottobre 2016 14:51

Rome Film Fest. “La fille de Brest”. Recensione

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

Storia vera della lotta ingaggiata da un medico per il ritiro di un farmaco letale

ROMA (nostro inviato) “La fille de Brest”, in italiano “La ragazza di Brest”, è basato su una vicenda vera e ha per protagonista Irène Franchon una coraggiosa pneumologa di Brest, cittadina della Bretagna sul mare, a nord-est della Francia. Questa dottoressa ha il merito di aver fatto ritirare dal commercio un farmaco chiamato Mediator, usato in trentacinque anni da circa tre milioni di francesi, dei quali un migliaio sono morti. In Italia, secondo mercato al mondo dopo la Francia, era venduto con il nome di Mediaxal. 

Il film racconta la lotta ingaggiata da Irene Franchon e da alcuni suoi colleghi nell’ospedale universitario di Brest i quali, dopo aver scoperto un legame di causa-effetto tra l’assunzione del Mediator e il decesso di alcuni pazienti, dopo aver presentato una ricerca ostacolata in mille modi, chiedono all’Agenzia Francese del Farmaco di sospendere la vendita. Irène, madre di quattro figli, per condurre questa guerra sacrifica la vita familiare, anche se il marito nel film le è vicino. Per difendere i pazienti, rischia tutto: carriera, stabilità economica. Ingaggia una temeraria battaglia contro la potente industria farmaceutica e chi la sostiene.  Lei in primis avrà forza di raggiungere lo scopo: un suo collega ricercatore, gravemente penalizzato getta la spugna. Tuttavia un uomo misterioso, che vuole restare nell’anonimato, le verrà in aiuto …

Una storia dai risvolti giudiziari spinosi, narrata con equilibrio, che tiene lo spettatore con il fiato sospeso. La regista, Emmanuelle Bercot, ha rivelato in un’intervista che avrebbe voluto fare il medico e questa passione, ereditata dal padre chirurgo, si è riversata con sentimento nel film. Molto efficace Sidse Babett Knudsen nel ruolo della protagonista, come anche Benoit Magimel. Realistici gli ambienti francesi, la vita familiare, la provincia.  Convincente la sceneggiatura della Bercot. Testimonianza efficace del livello etico e umano dei moderni colossi finanziari.

DATA USCITA: N.D.

GENEREDrammatico

ANNO2016

REGIAEmmanuelle Bercot

ATTORISidse Babett KnudsenBenoît Magimel

SCENEGGIATURAEmmanuelle Bercot

FOTOGRAFIAGuillaume Schiffman

MONTAGGIOJulien Leloup

PRODUZIONE: Haut et Court, France 2 Cinéma, Canal+

DISTRIBUZIONE: BIM Distribuzione

PAESE: Francia

La fille the Brest - Trailer

 

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

labo.jpg

Cerca nel sito

300x300.gif

300x300_canaletto_2.jpg

 

 

Poesia

Voyerismo e Solitudine

Nel 2014 a Mosca, Serghiei Kirillov, un giovane operaio, si suicida in diretta Skype mentre gli altri utenti lo incitano a compiere il gesto.

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Innamorarsi del diavolo

Aborro i tratti di penna… che attingono alle viscere dell’inferno.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

L'angolo dei classici

Opinioni

Chimica Analitica: innovazione continua a 360 gradi

Ben considerando ed attentamente valutando si può dire che in fondo la chimica, dalle origini e per molti anni, fu fortemente analitica, impegnata nell’acquisizione di conoscenze sul mondo inorganico e...

Luigi Campanella - avatar Luigi Campanella

Pensioni. Quota 100 o “Soluzione Montecitorio”?

Ci si potrebbe quasi regolare l’orologio sul ciclo circadiano delle discussioni in tema di pensioni. Che rientrano in ballo ogni volta che si comincia a discutere di coperture, di fondi...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077