Lunedì, 12 Gennaio 2015 20:44

James Taylor, libertà di parola e un tour italiano

Scritto da
Rate this item
(60 votes)

ROMA - Alto, magro, con un cappello al posto della lunga chioma di un tempo  e sul volto un sorriso appena accennato.

Ma la stessa voce di sempre: profonda, precisa ed emozionante. James Taylor, classe 1948, ha incontrato la stampa nazionale all'Auditorium Parco della Musica di Roma, in attesa delle sei tappe italiane del tour previsto per la prossima primavera. Un'occasione che ha inoltre fatto da cornice all'annuncio di un nuovo album di inediti, in arrivo a tredici anni di distanza da "October Road".

La serie di concerti si aprirà a Torino il 18 aprile 2015 e proseguirà poi a Roma il 19, a Firenze il 21, a Trieste il 22, a Padova il 24, a Milano il 25. Per illustrare la portata di questi eventi in cartellone, basterebbe citare un po' di numeri del celebre cantautore: 5 Grammy Awards, 100 milioni di album venduti, 40 dischi d'oro, numerosi dischi di platino e un posto sia nella Rock and Roll Hall of Fame che nella Songwriter's Hall of Fame. Tutte testimonianze del segno profondo che James Taylor ha lasciato nel mondo della musica e nell'animo di coloro che si sono soffermati ad ascoltare quella fusione perfetta tra la sua chitarra delicata e la sua voce coinvolgente.

Eppure, la presenza in Italia è un'occasione speciale anche per lui: "Il pubblico italiano - ha dichiarato confermando le sue parole del 2012 - è il mio preferito al mondo. Trovo che qui la cosa più bella siano le persone, l'energia che sento. Ma di questo paese mi piace anche il modo in cui ogni città mantiene la sua personalità, in un mondo che sembra ogni giorno più omologato. Cerco di venirci ogni volta che posso".

I concerti di aprile saranno, tra l'altro, l'occasione per assaporare dal vivo un'anteprima del nuovo album, la cui uscita è prevista intorno a maggio o a giugno. "In questi anni ho sentito meno l'esigenza di esprimermi - ha spiegato Taylor - e ci sono cose che mi hanno un po' distratto dal comporre". Ma ha comunque aggiunto che scrivere resta per lui un'esperienza profonda, quasi spirituale: "Il bello della musica è che non ha bisogno di analisi cervellotiche, segue innegabili leggi fisiche e può arrivare a tutti in modo diretto".

In attesa delle novità, non sono mancati i ricordi: in particolare quel provino alla Apple record nel 1968, che segnò l'inizio della sua carriera: "Ero un grande fan dei Beatles - ha raccontato - ed essere approvato proprio da loro fu emozionante per me, fu una vera e propria svolta".

E vista l'attenzione che James Taylor ha sempre riservato a temi politici e sociali, non sono mancate domande dalla stampa sui tragici fatti verificatisi a Parigi negli ultimi giorni. "Mi ha sorpreso - ha risposto - la mancanza di una presenza ufficiale alla marcia di ieri (11 gennaio, ndr) da parte del governo americano. C'era il ministro della giustizia, ma avrei preferito qualcosa in più. In ogni caso sono un musicista, un uomo di spettacolo e non sono certo un esperto. Come cittadino del mondo sono allarmato, ma mi dà coraggio la risposta dei francesi e della comunità internazionale. Tutti hanno parlato con una sola voce per ribadire i principi alla base della nostra democrazia: lo stato di diritto, la libertà di stampa e di parola. Volevano dividerci, ma c'è stata unità".

Le date

18 aprile: Torino, Auditorium Lingotto

19 aprile: Roma, Auditorium Parco della Musica

21 aprile: Firenze, ObiHall

22 aprile: Trieste, Politeama Rossetti

24 aprile: Padova, GranTeatro Geox

25 aprile: Milano, Teatro degli Arcimboldi

Biglietti in vendita sul circuito www.ticketone.it e nelle prevendite abituali

La band

Michael Landau: chitarra

Jimmy Johnson: basso

Steve Gadd: batteria

Larry Goldings: tastiere

Andrea Zonn: violino - cori

Kate Markowitz: cori

Arnold McCuller: cori

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

labo.jpg

Cerca nel sito

300x300.gif

300x300_canaletto_2.jpg

 

 

300x300.gif

Festival di Cannes

Cannes 71. La relatività dei premi

CANNES (nostro inviato) -  Il festival di Cannes è finito, le palme sono state assegnate. Gli autori che si affacciano alla ribalta identificati. Un festival è sempre un momento importante...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Non solo coaching: Quando guardi ad una situazione a cosa osservi?

Tutti ci siamo trovati in una situazione in cui tutto sembra prendere una direzione chiara a noi stessi, o ad avere una spiegazione per noi logica e ben delineata. In...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Cinema: “Interstellar”, l’amore oltre il tempo e lo spazio

Il film di Christopher Nolan è uno dei classici della fantascienza per l’accuratezza degli effetti speciali, la descrizione di tematiche complesse sui buchi neri e per l’aspetto emotivo della storia

Alessandro Ceccarelli - avatar Alessandro Ceccarelli

Opinioni

La Grecia e la sua ammissione tardiva al QE. Due soluzioni possibili

Cominciamo con una precisazione estremamente importante. Il recente annuncio di Mario Draghi riguarda la fine del Quantitative easing da parte della BCE entro la fine di quest’anno. La BCE quindi...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Non solo coaching: Quando guardi ad una situazione a cosa osservi?

Tutti ci siamo trovati in una situazione in cui tutto sembra prendere una direzione chiara a noi stessi, o ad avere una spiegazione per noi logica e ben delineata. In...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Speech Art

Quattro voci e una Biennale. Speciale Speech Art Venezia

Quasi alla fine dell’ultima edizione della Biennale di Venezia, raccogliamo le idee e tentiamo di rispondere a un quesito fondamentale che ci sale alla mente, proprio a partire dalle parole...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077