Domenica, 20 Marzo 2011 12:26

Musei vaticani, dove l'immagine è infinita

Scritto da
Rate this item
(1 Vote)

ROMA - Per un romano recarsi ai Musei vaticani è come un'esplorazione dentro la propria casa, una rivisitazione della propria radice esistenziale. Non c'è un posto dove il mistero dell'arte sia più insondabile di questo luogo frequentato da oltre 3 milioni di visitatori all'anno (primo nella graduatoria nazionale, seguito dalla Galleria degli Uffizi a Firenze). Allo stesso tempo, i Musei vaticani spiegano la potenza del papato nei secoli e quella dell'immagine. Già, perché una visita in questo luogo topico è un'esperienza fondamentale per costruirsi un percorso iconografico interiore. Il cammino che un fotografo può intraprendere nel suo percorso obbligato è quello normale di un turista ma questo è il fascino. Il divieto di fotografare alcuni spazi consente una memorizzazione che poi trascolora nel ricordo e nella nebbia. Non ci sono immagini dell'approdo, cioè la Cappella Sistina, perché, giunti al termine del cammino, si potrà soltanto volgere lo sguardo in alto, senza fotografare e osservare il mondo di Michelangelo come lo spazio oltre il confine immaginabile. Un'esperienza estatica e trascendente, ma non solo dal punto di vista religioso (per chi crede) ma anche dal punto di vista iconico. C'è la consapevolezza di aver raggiunto la vetta della percezione e di poter finalmente smettere di fotografare.

 

foto di Fulvio Lo Cicero

Last modified on Domenica, 20 Marzo 2011 12:41
Fulvio Lo Cicero

Romano, laureato in Scienze politiche, pubblicista. Docente di economia politica, si occupa anche di fotografia. Ha pubblicato "Principi di economia politica" (Milano, 1992) e "Inquisitori ed eretici. Il demone della verità nella narrativa di Leonardo Sciascia" (Roma, 2005) 

www.dazebaonews.it

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]