Martedì, 10 Dicembre 2019 10:51

Microterremoti generati dalle onde

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

L’impatto delle mareggiate è in grado di stimolare vibrazioni sul fondale che si propagano nell'entroterra. Il fenomeno – noto sulla costa occidentale degli Usa - è stato registrato per la prima volta in Europa da una ricerca del Cnr-Ismar e rilevato dai sismometri dell’Università di Padova. Lo studio è pubblicato su Progress in Oceanography 

La grossa mareggiata che il 29 ottobre 2018 ha colpito Mar Ligure e Adriatico non è stata registrata solo dagli usuali strumenti oceanografici: due sismometri dell'Università di Padova, a circa 40 km dalla costa, hanno vibrato ampiamente per tutta la durata della tempesta. Il fatto, rilevato per la prima volta in Europa, è stato oggetto di uno studio sugli aspetti meteorologici e oceanografici svolto da un’équipe dell'Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar), in collaborazione con i ricercatori  dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Cnr-Isac) e del Centro meteorologico europeo (ECMWF), pubblicato su Progress in Oceanography.

Il fenomeno della vibrazione terrestre in conseguenza di forti mareggiate è noto da tempo, come dimostrano le osservazioni compiute lungo la costa occidentale degli Stati Uniti, dove a causa delle forti tempeste e delle ripide coste a scarpata continentale i sismometri monitorano continuamente la faglia di Sant’Andrea e le sue diramazioni. “Le vibrazioni non sono prodotte, come sembrerebbe intuitivo, dalle onde che frangono sulla costa”, afferma Luigi Cavaleri del Cnr-Ismar. “Tale effetto è forte, ma estremamente locale. Tuttavia, se parte delle onde, nel frangersi a riva, si riflette verso il largo, va a sovrapporsi con quelle di senso opposto, generando onde parzialmente stazionarie che, contrariamente alle normali onde di tipo progressivo, sono in grado di sollecitare il fondo con continui impulsi di pressione. Questo impatto continuo e su ampi spazi, fino a decine di chilometri dalla costa, è in grado di stimolare vibrazioni che si propagano nell'entroterra, generando i microterremoti”.

La presenza di onde riflesse, difficilmente rilevabili, è stata confermata dalle misure effettuate durante la mareggiata del 29 ottobre 2018 dalla piattaforma oceanografica Acqua Alta del Cnr-Ismar, situata 15 km al largo di fronte al Lido, che separa l'Adriatico dalla Laguna di Venezia. “L'ultimo anello della spiegazione è la ripida duna sabbiosa che viene artificialmente creata ogni inverno sulla spiaggia del Lido per riparare le locali strutture estive. Raggiunta dall'elevato livello di marea, ulteriormente sostenuto dalle onde frangenti, la duna ha funzionato come riflettore del moto ondoso”, sottolinea Cavaleri. “Ad un anno di distanza – conclude il ricercatore - la situazione si è ripetuta, con onde meno elevate, ma con un seguito di eventi di durata prolungata nel tempo. Alla fine di questo tormentato periodo di mareggiate ed acque alte si dovrà indagare se, nuovamente, le vibrazioni del fondo del mare hanno raggiunto l’entroterra”.

Read 1226 times

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cultura

Opinioni

Intervista a Pier Francesco Geraci: Ratemeup il tool per valutare (bene) il tuo …

Come valutare se la vostra azienda sta sfruttando al massimo il potenziale del digital marketing? A rispondere è Pier Francesco Geraci, CEO di Traction, società leader nel performance marketing che lancia...

Giuseppe Giulio - avatar Giuseppe Giulio

Università Sapienza. Nasce Techne e la gestione diventa ISO 9001

Il Dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco, l’espressione di una eccellenza tra ricerca e didattica dal respiro internazionale 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Passione animale

Stop al santuario per la riproduzione delle balene nell'Oceano Atlantico

Il Giappone vince ancora e il summit mondiale in Slovenia vota “no”. «È un’enorme delusione - spiega Kitty  Block di Humane Society International - hanno vinto nuovamente quelle nazioni con un...

Maria Grazia Filippi - avatar Maria Grazia Filippi

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]