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Contro la riforma Gelmini universitari protestano a Montecitorio

Sit-in in piazza Montecitorio degli studenti universitari dell’opposizione contro la riforma Gelmini. Una folta rappresentanza manifesta con slogan e striscioni in cui si chiede il ritiro della riforma e al governo di “ridare il futuro” ai giovani.

Tra gli altri in piazza i giovani del Pd e il responsabile università del partito, Michele Grimaldi, dice: “E’ in atto una vergognosa gara al ribasso giocata sulla pelle e sul futuro degli studenti e delle giovani generazioni. Il ddl Gelmini non e’ una riforma, e’ solo una copertura legislativa al piu’ grosso taglio di fondi mai operato nei confronti del sistema dei saperi nella storia repubblicana”. Gli fa eco Flavio Arzarello, coordinatore nazionale della Fgci, l’organizzazione giovanile del Pdci-FdS: “La Gelmini vuole bendare gli studenti italiani. Noi, oggi, quelle bende ce le togliamo. La Gelmini si dimetta, il governo della scuola non fa per lei”. Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Borghesi (Idv): “Dopo le continue dichiarazioni di Berlusconi e della Gelmini sul fatto che la riforma dell’università rappresentava una delle priorità del governo, questa va a finire su un binario morto, mentre migliaia di giovani ricercatori rischiano di veder sfumare le proprie aspirazioni”.

Non ci stanno gli universitari del centrodestra, Pietro De Leo, portavoce nazionale di Studenti per le libertà, afferma: “I quattro gatti scesi in piazza contro la riforma dell’ università e per chiedere le dimissioni del ministro Gelmini, sono lo specchio più significativo di una sinistra studentesca ridotta ai minimi termini. Gli studenti italiani continuano a voltare le spalle a un messaggio vecchio e perdente, a favore dei privilegi e dei baroni. Le parodie del ’68, infatti, ormai sono buone solo per qualche cineforum da circolo Arci. La missione riformista del governo Berlusconi e del ministro Gelmini non cambierà”.

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