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Regione Lazio. Peduzzi e Nobile sul tetto della Pisana per protestare contro i tagli del governo

ROMA – Blitz questa mattina al Consiglio regionale del Lazio di Via della Pisana.

I due consiglieri della Federazione della Sinistra, Ivano Peduzzi e Fabio Nobile sono saliti sul tetto della sede istituzionale per protestare contro i tagli agli enti locali e alle regioni previsti dal Governo e per chiedere al presidente della Regione Lazio Renata Polverini di  imporsi con il Governo il prossimo 28 ottobre in Conferenza Stato-Regioni e di non sottomettersi alle scelte nazionali. Lo hanno fatto simbolicamente aprendo un grande striscione che recitava “La Regione Lazio dica no alla macelleria sociale del Governo”, mentre un gruppo di militanti si intratteneva all’entrata principale del Consiglio tenendo per mano le bandiere del partito.
“Con questi tagli – ha detto Nobile –  si mette in ginocchio tutto il settore del sociale, si tagliano le risorse alla scuola e alla sanità. Lo stato sociale viene scientificamente smantellato in nome di un welfare mercantile e caritatevole ben rappresentato dall’osceno strumento della social card», si legge nel manifesto fatto distribuito sotto la Pisana. «Il 28 ottobre – ha affermato Peduzzi – protesteremo sotto la sede della Conferenza Stato-Regioni in via della Stamperia perché la Polverini non può stare a guardare ma deve imporre al Governo un’inversione dei tagli sul fondo per il sociale. Degli 80milioni previsti per il fondo sociale con questo taglio arrivano a 24 un duro colpo per l’assistenza ai disabili. È prevista la soppressione dei fondi per 53 Comuni del Lazio e per il 50% dei precari della sanità che arriverà il licenziamento”.

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